Evidentemente noi ci troviamo di fronte a due diverse versioni, l'una piú antica e piú compiuta, e l'altra raffazzonata e rabberciata; e le stampe si devono dividere in due famiglie distinte. La prima ha 97 ottave e questo inizio: "Onnipotente Dio che nel ciel stai". La seconda ha 91 ott. e l'inizio: "Dammi aiuto, ché puoi, musa divina". Alla prima famiglia appartengono le stampe indicate ai numeri 1-2-3-4-5-6-7-8-9-12; alla seconda i nn. 18-20 e forse i nn. 16-17-19.

Tener presenti tutte le edizioni sarebbe stato un lavoro immane ed inutile, perché le stampe popolari si riproducono meccanicamente le une dalle altre; perciò ne ho trascelto dal primo gruppo una sola, l'Ediz. magliab. descritta al n. 7 [M.], col sussidio della quale ho ricostituito il testo che ora do in luce. Ed ecco l'elenco delle correzioni da me apportate allo scorrettissimo testo:

CANTARE I:

II, 6 M uom

III, 2 M d'andava 6 M havea

IV, 6 M gran[de]

VI, 7 [se]

VII, 6 M figliuoli

IX, 3 M gran-[de] 6 M nessun[o]

X, 3 [vi] 8 trarre