SPELA. Addio, Scatizza. E donde si viene? Oh! Tu hai delli zuccarini. Dammene.
SCATIZZA. Il cancar che ti venga, a te e quel pazzo di tuo padrone!
SPELA. Lasciame andare e tira a te. Donde vieni?
SCATIZZA. Dalle monache di Santo Crescenzio.
SPELA. Or be', che è di Lelia? È tornata a casa?
SCATIZZA. La forca tornará per te! Pò fare Iddio che quel mentecatto di tuo padrone se la crede avere?
SPELA. Perché? Non lo vuole?
SCATIZZA. Credo di no, io. Parti ch'ella sia carne da' suo' denti?
SPELA. Ella ha ragione, in fine; ma che dice?
SCATIZZA. Niente non dice. Che vuoi ch'ella dica, quando io non l'ho potuta vedere? ché, come io gionsi lá, e domanda' la, quelle sgherracce di quelle monache volevan la pastura di me.