[438]. com'è la sola acconciatura degli usci.

[439]. mi ha fatto bene quando mi sono purgata, quando mi è occorso prender purganti. Forse al purgarmi o in el purgarmi.

[440]. Cavalcante Cavalcanti, tutto cosa di Luigi e della famiglia. È ricordato frequentemente nelle loro lettere.

[441]. cosa naturale, e perciò da non isgomentarsene.

[442]. Grande osservatrice delle fasi lunari era l'Isabella, sì per le faccende della villa e si pel governo della salute. In altra sua lettera, da Poppiano, al figliuolo: «... Ècci istato 2 giorni tenpo terribile di vento e freddo. Vedréno tenpo lascerà questa quintadecima (luna piena), e come tratterà me, e piglieréno qualche partito el quale migliore ci parrà.»

[443]. Opinione di gen. masc. (nè l'Isabella ha mai altramente) fu comune agli antichi, massime nell'uso del popolo. Il quale in la opinione, pronunziato come si suole l'opinione, frantendeva l'art. masc. lo; e taluna di consimili confusioni fra articolo e prima sillaba del nome mantiene ancor oggi, specialmente nel contado.

[444]. Il prete di Poppiano, che faceva anche gli affari del suo «onorando patrone», come si ha da una lettera che gli scriveva il 28 di ottobre di quello stesso anno. Vedi anche qui, a pag. 269.

[445]. visitare.

[446]. La figliuola, la quale si era maritata a Pierantonio de' Nobili.

[447]. e segnare giornate d'opranti, e partite di grano.