[119]. Tommaseo, Il Duca d'Atene; Firenze, 1879; pag. 58: «A te, gentile atomo della terrena polvere, popolato d'anime e di memorie immortali, conservatore d'un'immortale parola....»
[120]. Vita Nuova, § VI.
[121]. Vedi l'uno e l'altro nel Commento del D'Ancona alla Vita Nuova (Pisa, 1884), l. c., pag. 45 segg.
[122]. G. Villani, VII, LXXXIX. Dino, I, XXII, 5.
[123]. Rime, ediz. Fraticelli, pag. 74. — Vanna (Giovanna) con Guido, Lagia (Adelasia) con Lapo, e Bice con Dante, secondo la Volgata di quel Sonetto, il quale non è tra le Rime di Vita Nuova. Ma sulla traccia dei manoscritti si fa strada un ragionevole dubbio, che non Bice, ma un'altra donna gentile, forse la prima «dello schermo» di Vita Nuova, sia l'una delle tre fantasticate per l'amorosa comitiva. Vedi Un Sonetto e una Ballata d'amore dal Canzoniere di Dante, per cura di M. Barbi; Firenze, 1897.
[124]. Rime, pag. 186.
[125]. Rime, pag. 123.
[126]. Parad. XXX, 28-29.
[127]. §§ II (cfr. ediz. D'Ancona, p. 6-7), III, V, XIV.
[128]. §§ XVI, XVIII.