[129]. Purg. XXX, 127-128.
[130]. Parad. II, 22. L'Esame della bellezza e del riso di Beatrice e della facoltà visiva di Dante di Teodorico Landoni (Dichiarazioni al Paradiso ec., Firenze, Le Monnier, 1859) è gentile scrittura, da non doversi dimenticare.
[131]. Purg. XXX, 73.
[132]. Rime, pag. 108.
[133]. Inf. II, 112, 104.
[134]. Inf. II, 116; Purg. XXXI, 19-21; XXXIII, 127 segg.; Parad. I, 95; II, 52; III, 25, e altrove; Parad. XVI, 13-15.
[135]. G. Todeschini, Scritti su Dante; Vicenza, 1872; I, 329.
[136]. Parad. VII, 13-14.
[137]. Vedi, qui appresso, il mio Studio su Beatrice.
[138]. Da quel valentuomo del Todeschini, Scritti cit., I, 328 segg. Cfr. il Commento del D'Ancona alla Vita Nuova, pag. 28-30, e 76-77. E vedi il mio Studio su Beatrice.