[248]. § XXIX.

[249]. Vedi uno Studio di Ferdinando Gabotto: Il marito di Beatrice; Bra, 1890.

[250]. Nel Dino Compagni, dove pure detti le altre notizie intorno a messer Simone: I, 68, 194; II, 114.

[251].

Denuda, o vereconda, il casto petto;

dischiudi, o bella, il tuo più santo riso:

il pargoletto, affiso

ne la tua vista, i novi affetti impari.

O de le semplicette alme sovrana

gentile, o pia de' cuori informatrice,