[127.] Jejud, nono Califfo della razza degli Ommiadi, fece distruggere tutte le imagini della Siria nel 719 o in quel contorno, e precisamente nell'epoca in cui cominciava lo scisma degl'Iconoclasti. Quindi gli Ortodossi rimproveravano i Settarj di seguir l'esempio de' Saraceni e degli Ebrei. Trag. Mon. Johann. Jerosolym. Sc. Byzant. t. XVI. p. 235.

[128.] L'Isauria faceva parte della Cilicia.

[129.] Del regno di Leone l'Isaurico e de' suoi successori iconoclasti non sappiamo che quanto ne scrisse Teofane, il quale fu perseguitato da questa setta. Theop. Chronog. t. VI. Byz. p. 260. e seguenti. Cedreno si ristrinse a copiare, od a compendiare Teofane, t. VII. Biz. p. 355.

[130.] Theop. in Chronog. p. 269. ad an. 9. imp. — Georgii Cedreni Hist. Compend. p. 358.

[131.] Lascio che il lettore istrutto giudichi se il dissenso da una opinione religiosa giustificar possa la defezione di Gregorio II dal legittimo sovrano. Il totale abbandono in cui la corte di Costantinopoli lasciava le sue città d'Italia poteva somministrar loro un più onesto titolo di procacciarsi un miglior protettore. N. d. T.

[132.] Vita Greg. II ex Anastas. Biblioth. t. III. Rer. Ital. p. 1. p. 156.

[133.] Vita Greg. III ex lib. Pont. Anast. bibl. t. III. Rer. Ital. p. 158. Vita s. Zachariae ib. p. 161.

[134.] L'anno 741. Veggansi le prime due lettere del codice Carolino, t. III. p. II. Rer. Ital. p. 75 e 77.

[135.] La terza lettera del codice Carolino p. 92.

[136.] Amalrici Augerii Vitae Pont. Rom. t. III. p. II. p. 78.Frodoardus de Pont. Rom. poema ib. p. 79.