[166.] Tiraboschi t. V, l. III.

[167.] Decamerone Giornata VI, Nov. IX.

[168.] Inferno c. X, v. 52. e seg.

[169.] Possono leggersi intorno agli storici italiani, le prefazioni a cadauno di loro nella collezione del Muratori Script. Rer. Ital. ed i due capitoli del Tiraboschi t. IV, l. II, c. 6. — t. V, l. II, c. 6.

[170.] Gio. Villani l. VIII, c. 58 e 78.

[171.] Elogi d'illustri Toscani di Pietro Massai t. I.

[172.] Questa storia si pubblicò nel t. VII e seguenti delle Delizie degli Eruditi Toscani da F. Idelfonso da San Luigi. Carmel. Scal. Firenze 1776.

[173.] Nè lo fu giammai, ma bensì la lingua volgare italiana, o cortigiana, come la chiamò Dante nel suo libro De vulgari eloquio. N. d. T.

[174.] Fragmenta Hist. Pisanæ t. XXIV, p. 643.

[175.] Scrip. Rer. Ital t. VII.