[TAVOLA CRONOLOGICA DEL TOMO XIV.]

Capitolo CVI. I Veneziani riprendono e difendono Padova: loro guerra nel Ferrarese e loro sconfitta alla Polisella. Giulio II gli assolve dalla scomunica. Campagna del principe d'Anhalt nello stato veneziano, e sue crudeltà. 1509-1510 [pag. 3]
1509 Il senato veneto scioglie tutti i suoi sudditi dal giuramento di fedeltà [3]
Tale risoluzione da taluno si ascrive a timore, da altri a fina politica [4]
Motivi d'estremo scoraggiamento nelle circostanze [5]
I sudditi conobbero per esperienza che i nemici sono sempre nemici [6]
Non avendo a rimproverarsi verun atto di ribellione, furono più solleciti di tornare sotto l'autorità della repubblica [8]
Gli alleati cominciarono più presto a disunirsi a motivo della divisione delle spoglie de' Veneziani [8]
Sotto quali diversi aspetti gli alleati risguardavano la guerra [9]
Bajazette II offre di soccorrere i Veneziani [10]
Estremo orgoglio ed insultanti pretese di Giulio II [11]
Vana attività di Massimiliano, che non aveva adunata un'armata [11]
I nobili padovani eransi dichiarati partigiani dell'Austria, ma il popolo si conservava fedele alla repubblica [12]
17 di luglio. Andrea Gritti sorprende Padova, e vi rialza la bandiera della repubblica [13]
Salva quella città dal saccheggio [15]
Luglio. Sollevazione a favore della repubblica in tutto il Padovano [16]
9 agosto. Il marchese di Mantova viene fatto prigioniere all'isola della Scala [17]
Lodovico XII vede senza dispiacere le perdite di Massimiliano [18]
Lascia La Palisse ai confini del Veronese per soccorrerlo [19]
Conchiude ad Abbiategrasso un nuovo trattato col papa [20]
Arrivo del principe d'Anhalt nel Friuli e ferocia de' Tedeschi [21]
I Veneziani fanno entrare tutta la loro armata in Padova [22]
Vi si rifuggiano pure coi loro raccolti e gregge gli abitanti delle campagne [23]
Nuove fortificazioni aggiunte al ricinto di Padova [24]
I figli del doge con 176 gentiluomini si chiudono in Padova [24]
Massimiliano prende le rocche dello stato di Padova [25]
15 settembre. Viene ad assediare Padova [26]
Prodigiosa armata di Massimiliano, la più numerosa che da più secoli avesse servito nelle guerre d'Italia [27]
Per l'attività di Massimiliano in cinque giorni le batterie giuocano su tutta la linea [28]
Primo assalto dato al bastione di Codalunga con cattivo esito [29]
Il bastione viene preso in un secondo assalto, ma i Veneziani lo fanno saltare con tutti gli assalitori [29]
Gli assedianti sono molestati dagli Stradioti [30]
Gli uomini d'armi francesi ricusano di salire la breccia in compagnia de' Landsknecht [31]
3 di ottobre. Viene levato l'assedio di Padova [32]
Massimiliano invita inutilmente il Chaumont ad attaccare Legnago [32]
Giulio II si stacca dai Francesi, e si accosta ai Veneziani [34]
Massimiliano accorda ai Fiorentini l'investitura di tutti i loro feudi imperiali per quaranta mila fiorini [35]
16 novembre. Vicenza si solleva, ed apre le porte ai Veneziani [35]
Il vescovo di Trento contiene a stento Verona coll'ajuto de' Francesi [36]
Risentimento de' Veneziani contro Alfonso duca di Ferrara [37]
La flotta d'Angiolo Trevisani guasta il Ferrarese [38]
Il Trevisani si afforza colla sua flotta alla Polisella [39]
22 dicembre. La flotta del Trevisani bruciata o presa dal cardinale Ippolito d'Este [40]
Gli alleati non approfittano della disfatta della Polisella [41]
Sospensione delle ostilità tra Venezia e Ferrara [42]
1510 Fine di febbrajo. Morte di Niccola conte di Pitigliano [43]
24 febbrajo. Il papa accorda l'assoluzione ai Veneziani [44]
Giulio II disprezza Massimiliano e detesta Lodovico XII [45]
23 di marzo. Maneggi di Giulio con Enrico VIII, che soscrive un nuovo trattato colla Francia [46]
Mala intelligenza de' Francesi cogli Svizzeri fomentata da Giulio II [46]
Cominciamento delle vertenze tra Giulio II ed il duca Alfonso [48]
Lodovico XII protegge il duca [49]
Ordina al Chaumont di rientrare nel territorio di Venezia [50]
I Veneziani offrono il comando della loro armata al marchese Gonzaga [51]
La sua consorte non acconsente a dare i figli in ostaggio [51]
I Veneziani nominano Gian Paolo Baglioni governatore generale della loro armata [52]
Il Baglioni si ritira alle Brentelle, e vi si afforza [52]
I Vicentini chiedono perdono al duca d'Anhalt che loro lo rifiuta [53]
Abbandonano tutti la città, e si ritirano a Padova [54]
Grotta di Masano che serve di rifugio ai contadini [54]
I corpi franchi francesi vi soffocano dentro quanti vi si trovavano [55]
Furti e crudeltà de' Tedeschi in Verona [57]
Il Chaumont occupa Legnago ed il suo porto [57]
25 di maggio. Colà riceve la notizia della morte del cardinale d'Amboise suo zio [58]
Scandalosa ricchezza acquistata dal cardinale nelle finanze [60]
Altre conquiste del Chaumont nel Vicentino [61]
Massimiliano ottiene soccorsi da Ferdinando il Cattolico [62]
Odio degli abitanti verso l'imperatore, e loro attaccamento alla repubblica [63]
I Tedeschi attaccano e prendono Monselice [64]
Massimiliano vuole ridurre il Chaumont ad attaccare Treviso [66]
Questi si ritira nel Milanese [66]
Capitolo CVII. Giulio II fa attaccare i Francesi a Genova, a Ferrara e nel Milanese. Dirige l'assedio della Mirandola ed entra in questa città per la breccia. È costretto a fuggire da Bologna, e la sua armata viene dispersa a Casalecchio. 1510-1511 [67]
1510 L'età, il ministero e l'educazione de' papi dovrebbero renderli meno irascibili [67]
L'inflessibilità di carattere spesso osservata in loro procede forse dal credersi infallibili [68]
Giulio II, più che verun altro, si credè l'organo di Dio e si adirò contro ogni opposizione alle sue volontà che credeva divine [69]
1510 In origine le sue opinioni ed i suoi progetti erano quasi tutti generosi [70]
Odio di Giulio II verso Lodovico XII, e paura che aveva di lui [71]
9 agosto. Giulio II scomunica Alfonso, duca di Ferrara [73]
7 luglio. Investitura di Napoli accordata a Ferdinando il Cattolico, restringendo la sua alleanza colla santa sede [74]
Giulio II fa imprigionare due cardinali francesi [75]
Manda una flotta contro Genova per sollevarla, onde dare la corona ducale ad Ottaviano Fregoso [76]
I Genovesi difendono il governo francese, e la flotta papale si ritira senza aver nulla operato [78]
Attacco del duca d'Urbino nella Romagna ferrarese [79]
Agosto. Modena data al cardinale di Pavia che ne prende possesso a nome del papa [79]
Negoziazioni di Giulio II cogli Svizzeri per muoverli ad attaccare la Lombardia [80]
Settembre. Gli Svizzeri entrano per la strada di Bellinzona in Lombardia [81]
Dopo una breve comparsa, rientrano nelle montagne [83]
Sospetti concepiti in tale occasione contro gli Svizzeri e contro il Chaumont [83]
I varj attacchi contro i Francesi non ebbero effetti perchè fatti in diversi tempi [84]
1510 Lucio Malvezzi, coll'armata veneziana, rientra in Vicenza e si avvicina a Verona [85]
Una vigorosa sortita de' Tedeschi lo sforza a ritirarsi [86]
Il re d'Ungheria minaccia la repubblica di Venezia [86]
Concilio di Tours della Chiesa gallicana che approva la guerra di Lodovico XII contro il papa [88]
Giulio II rigetta tutte le aperture di negoziazione fatte a nome di Lodovico XII [89]
22 settembre. Giulio viene a dimorare in Bologna mentre la sua armata si innoltra nel Ferrarese [90]
Il marchese di Mantova posto in libertà dietro le istanze del papa e di Bajazette II [91]
L'alleanza del marchese di Mantova cercata nello stesso tempo dai Veneziani e dai Francesi [91]
12 ottobre. Il Chaumont, con un'armata francese, minaccia il papa a Bologna [93]
Terrore de' cortigiani romani, che affrettano il papa a negoziare [94]
Giulio, sebbene infermo, fa armare le milizie di Bologna e le eccita a difendersi [95]
Proposizioni di Chaumont al papa per un trattato [96]
13 d'ottobre. Le truppe veneziane entrano in Bologna, ed il papa rompe con fierezza le trattative [97]
1510 Giulio si lagna con tutti i re cristiani dell'attacco de' Francesi [98]
Giulio fa attaccare Sassuolo e lo prende [99]
Vuole spogliare Francesco della Mirandola de' suoi feudi [100]
Alla metà di dicembre, l'armata pontificia occupa Concordia [101]
1511 2 gennajo. Il papa va in persona all'assedio della Mirandola [102]
Imboscata tesa al papa dal cav. Bajardo [103]
Il Chaumont, per gelosia del Trivulzio, non vuole liberare la Mirandola [105]
20 gennajo. La Mirandola si arrende per capitolazione [106]
Giulio entra nella Mirandola per la breccia [106]
Abbassamento della riputazione del Chaumont [107]
Contro il parere del Trivulzio risolve di attaccare l'armata veneziana al Bondeno [109]
È forzato ad abbandonare il progetto nell'atto dell'esecuzione [110]
Non può ridurre il marchese di Mantova a rinunciare alla neutralità [111]
Tenta di sorprendere Modena: ma Giulio II la consegna al deputato dell'imperatore [112]
11 di febbrajo. Il Chaumont muore oppresso dai dispiaceri, e tormentato dai rimorsi d'avere fatta la guerra al papa [113]
Il duca di Ferrara sospettato d'aver voluto far avvelenare il papa [114]
Massimiliano ascolta le proposizioni di pace fattegli da Ferdinando [116]
1511 Marzo. Apertura d'un congresso in Mantova per trattare la pace [116]
26 di marzo. Matteo Langio, vescovo di Gurck, va all'armata di Giulio II per trattare a nome dell'imperatore [118]
Arroganza di questo intimo segretario di Massimiliano [119]
16 aprile. Il papa scomunica gli aderenti del re di Francia [120]
Esorbitanti inchieste del vescovo di Gurck ai Veneziani [121]
25 di aprile. Le conferenze rotte dall'impetuoso carattere di Giulio II [122]
Principio di maggio. Il Trivulzio riprende Concordia, e fa prigioniere Gian Paolo Manfrone [123]
Il Trivulzio ed il duca d'Urbino, in presenza l'uno dell'altro al ponte di Casalecchio sul Reno [124]
Un terrore senza motivo succede alla temerità di Giulio II [125]
Esorta i quaranta senatori di Bologna a difendersi [127]
Lascia il governo di Bologna al cardinale di Pavia [128]
I capitani della milizia scelti dal cardinale sono amici dei Bentivoglio [129]
20 maggio. Il legato, spaventato dalla insubordinazione delle milizie, fugge da Bologna [130]
21 maggio. I Bentivoglio rientrano in possesso di Bologna [131]
Rotta dell'armata del duca d'Urbino a Casalecchio. Giornata degli asini [131]
I Bolognesi atterrano la statua del papa [133]
1511 La Rocca di Bologna è presa e distrutta dal popolo [134]
Il cardinale di Pavia ed il duca d'Urbino si accusano a vicenda di questi rovesci [135]
Il duca d'Urbino uccide a pugnalate, in mezzo alle sue guardie, il cardinale di Pavia [136]
Ritirata del papa a Roma e suo risentimento [136]
Capitolo CVIII. Amministrazione in Firenze del Gonfaloniere Soderini. — Concilio di Pisa; alleanza di Ferdinando il Cattolico con Giulio II e coi Veneziani. — La loro armata combinata si avanza verso Bologna. — Gastone di Foix la costringe a ritrocedere, e ricupera Brescia che si era ribellata. 1511-1512 [138]
1511 Nullità dei piccoli stati d'Italia [138]
1493-1518 Regno di Guglielmo IX, marchese di Monferrato [139]
1564-1553 Regno di Carlo III, duca di Savoja [140]
Il marchese di Mantova, il duca di Ferrara e quello d'Urbino [141]
Le tre repubbliche della Toscana [142]
1510 22 dicembre. Conto della sua amministrazione renduto dal Soderini [143]
Collera di Giulio II contro il Soderini [144]
Congiura di Prinzivalle della Stufa contro il Soderini fomentata da Giulio II [145]
29 dicembre. Il Gonfaloniere dà conto al gran consiglio della congiura tramata contro di lui [146]
1511 20 gennajo. Legge che trasferisce in ogni evento dal parlamento al gran consiglio il diritto di riorganizzare la repubblica [148]
1511 Spira la tregua tra Firenze e Siena [148]
Giulio II accorda la sua protezione a Pandolfo Petrucci ed ai Sienesi [150]
3 settembre. Trattato di pace e di alleanza tra Siena e Firenze, e restituzione di Montepulciano ai Fiorentini [151]
Desiderio di Lodovico XII di riconciliarsi col papa, cui fa nuove offerte [152]
Esorbitanti pretese del papa prima di acconsentire alla pace [153]
Massimiliano e Lodovico XII chiedono a Giulio II di adunare un concilio [154]
16 maggio. S'addirizzano ai cardinali rifugiati a Milano per domandare la convocazione d'un concilio a Pisa [155]
18 luglio. Giulio II intima egli stesso un concilio a san Giovanni di Laterano pel susseguente anno [157]
20 agosto. Letargo del papa per cui ovunque si sparge la notizia della di lui morte [157]
Giulio II, ricuperando la salute, riprende il progetto di cacciare i barbari d'Italia [158]
Guerra di Massimiliano ai confini del Friuli [159]
Sua irrisoluzione e negoziazioni con Ferdinando e col papa [160]
Negoziazioni di Giulio II con Ferdinando il Cattolico [161]
Enrico VIII d'Inghilterra si fa pure a proteggere Giulio II [162]
1511 Gli Svizzeri si disgustano con Lodovico XII e si attaccano al papa [163]
Lodovico XII ricusa agli ambasciatori d'Inghilterra e di Arragona di abbandonare Bologna alle vendette del papa [163]
5 ottobre. Confederazione del papa col re Cattolico ed il senato di Venezia, nominata la santa lega, contro la Francia [164]
24 ottobre. Il papa degrada i cardinali che avevano convocato il concilio di Pisa [166]
1 settembre. Deboli cominciamenti del concilio a Pisa [166]
Inquietudine de' Fiorentini quando vedono cominciare il concilio con così poca riputazione [167]
10 settembre. I Fiorentini spediscono il Macchiavelli a Lodovico XII per chiedere di traslocare il concilio [168]
1.º novembre. Arrivo dei cardinali a Pisa e prima sessione del concilio [169]
Cattiva accoglienza fatta dal popolo ai padri del concilio [169]
13 novembre. Abbandonano Pisa in disordine a motivo d'una contesa per cagione di alcune prostitute [170]
Il Soderini avea perduta la sua popolarità e l'aveano guadagnata i Medici [171]
Il Soderini chiede una sovvenzione ai preti dello stato fiorentino [172]
La campagna aveva avuto fine senza grandi avvenimenti militari [173]
Patimenti e desolazione delle province venete [174]
1511 Lodovico XII ordina a La Palisse di attaccare la Romagna [175]
Novembre. Scesa degli Svizzeri in Lombardia per Varese [176]
Gli Svizzeri si accostano a due sole miglia da Milano [177]
Si ritirano nelle loro montagne senza apparente motivo [178]
Inquietudine di Lodovico XII intorno alla sua armata e soccorsi che domanda ai Fiorentini [180]
I nemici del Soderini non permettono che la repubblica dia potenti ajuti alla Francia [181]
Arrivo in Romagna dell'armata spagnuola e pontificia [182]
31 dicembre. Presa della bastia di Fossa Geniolo [183]
1512 Forza dell'armata adunata ad Imola sotto Raimondo di Cardone [184]
26 gennajo. Quest'armata intraprende l'assedio di Bologna [185]
Difficoltà nell'attacco di Bologna sotto gli occhi di Gastone di Foix, arrivato a Finale coll'armata francese [186]
Le mura di Bologna battute in breccia [188]
Preteso miracolo della cappella di Barracano fatta saltare da una mina e ricaduta nello stesso luogo [189]
5 febbrajo. Gastone di Foix, duca di Nemours, entra in Bologna colla sua armata senza che gli assedianti se ne accorgano [190]
7 febbrajo. Raimondo di Cardone leva l'assedio e ritirasi ad Imola [191]
1512 Inquietudini del duca di Nemours per Brescia [191]
Il conte Lodovico Avogaro vuole dar Brescia ai Veneziani [192]
3 febbrajo. Entra in Brescia coi montanari delle rive del lago di Garda e colle truppe d'Andrea Gritti [193]
Sollevazione di Bergamo, degli Orci, di Pontevico e di tutti i castelli [194]
Diligenza di Gastone per soccorrere la rocca di Brescia [195]
Incontra per via, e sconfigge Gian Paolo Baglioni [195]
19 febbrajo. Gastone di Foix attacca Brescia dalla banda della rocca [196]
Bajardo pericolosamente ferito nel passaggio del bastione [197]
Presa di Brescia, uccisione della guarnigione e degli abitanti [198]
Sacco di Brescia e sue funeste conseguenze [200]
Capitolo CIX. Battaglia di Ravenna. — Morte di Gastone di Foix ed indebolimento dell'armata francese. — Giulio II si ostina a ricusare la pace; dissimulazione di Massimiliano; irritamento degli Svizzeri, i quali unisconsi ai Veneziani e scacciano i Francesi dall'Italia. 1512 [202]
1512 La violenza dello spirito di partito travia il giudizio morale dei popoli [202]
Influenza dell'opinione pubblica sui giudizj della coscienza [203]
Ogni partito crede di sentire un'opinione pubblica che dirige la sua coscienza [204]
Il conte Lodovico Avogaro venne dai suoi partigiani risguardato qual martire del patriottismo [205]
1512 I Francesi lo risguardarono, ed indicarono, come un traditore [206]
Apparente ferocia militare nel carattere di Gastone di Foix [206]
Dessa deve ascriversi agl'insensati applausi accordati alle vittorie dei guerrieri [207]
Rari talenti di Gastone di Foix per la guerra [208]
1511 17 di novembre. Alleanza di Ferdinando con Enrico VIII per attaccare la Guienna e la Navarra [209]
1512 4 febbrajo. Enrico VIII pubblica il suo progetto d'attaccare la Francia per difendere il papa [211]
Inquietudine che dà a Lodovico XII la condotta di Massimiliano [212]
Debolezza degli alleati di Lodovico XII in Italia [212]
Gastone di Foix aduna la sua armata al Finale di Modena [213]
26 marzo. S'incammina alla volta della Romagna [214]
Raimondo di Cardone occupa vantaggiose posizioni, e schiva di venire a battaglia [215]
4 aprile. L'ambasciatore di Massimiliano sottoscrive un armistizio di dieci mesi coi Veneziani, e vuol far ritirare i Tedeschi dal campo francese [216]
Gastone piega sopra Ravenna per tirarvi Raimondo di Cardone [218]
9 aprile. Gastone dà l'assalto alle mura di Ravenna [219]
1512 Raimondo di Cardone lascia Faenza per accostarsi a Ravenna [220]
10 aprile. Si avanza sull'opposta riva del Ronco in faccia ai Francesi [221]
11 aprile. Nemours fa passare il Ronco alla sua armata per venire a battaglia [222]
Disposizione dell'armata di Nemours e sua arringa alla truppa [224]
Disposizione dell'armata spagnuola nei suoi trincieramenti [225]
Cannonamento di due ore tra le due armate [227]
Il duca di Ferrara scopre una nuova batteria che prende al lungo tutta la linea spagnuola [228]
Gli uomini d'armi del Colonna maltrattati dal fuoco sortono per attaccare i Francesi [230]
Gli uomini d'armi spagnuoli sono rotti, ed il Colonna è fatto prigioniere dal duca di Ferrara [231]
Furioso attacco tra i landsknecht e la fanteria spagnuola [233]
Gli uomini d'armi francesi costringono l'infanteria spagnuola a ritirarsi [233]
Gastone di Foix viene ucciso in un'ultima carica contra la fanteria spagnuola [234]
Spaventosa carnificina della battaglia di Ravenna [235]
Afflizione dei Francesi per la perdita di Nemours e funeste conseguenze della sua morte [237]
Gli Spagnuoli malmenati nella loro fuga dai contadini [238]
Ravenna presa e saccheggiata dai Francesi [239]
1512 I cardinali stringono il papa a fare la pace [240]
Gli ambasciatori arragonesi e veneti lo incoraggiano a non cedere [241]
Ascolta le proposizioni fattegli a nome del re di Francia [242]
Premure di Lodovico XII di trattare la pace col papa [243]
Il papa si rassicura e più non ode consiglj di pace [244]
3 maggio. Il papa fa l'apertura del concilio di Laterano, e fa che i suoi cardinali lo consiglino a proseguire la guerra [245]
La dieta di Zurigo accorda al papa di levare sei mila uomini ne' cantoni [246]
Massimiliano accorda agli Svizzeri il passaggio onde unirsi ai Veneziani prima di entrare nel Milanese [247]
Motivi di Massimiliano per entrare nella lega contro la Francia [247]
Gli Svizzeri si adunano a Coira in numero di venti mila [250]
Difficoltà in cui trovasi La Palisse per far testa a tanti nemici, ed indisciplina della sua armata [250]
La Palisse riunisce a Pontoglio la sua armata assai più debole che non quella degli alleati [253]
Dopo essersi riuniti nel Veronese a G. P. Baglioni, gli Svizzeri risolvono d'incamminarsi verso Milano [253]
La Palisse distribuisce una metà della sua armata nelle terre murate della Lombardia [254]
Fine di maggio. Tutti i Tedeschi dell'armata di La Palisse richiamati da un ordine dell'imperatore [255]
1512 5 di giugno. Gli Svizzeri prendono possesso di Cremona a nome di Massimiliano Sforza, duca di Milano [256]
I Francesi abbandonano Milano, ed il cardinale de' Medici fugge loro di mano [256]
La Palisse costretto dagli Svizzeri ad evacuare Pavia si ritira in Piemonte [257]
I Bentivoglio lasciano Bologna, e questa città è dal papa castigata [258]
29 giugno. Giano Fregoso nominato doge di Genova dopo la ritirata del governatore francese [259]
Gli Svizzeri taglieggiano il ducato di Milano senza avere riguardo al loro alleato Massimiliano Sforza [260]
Giulio II riunisce Parma e Piacenza alla santa sede [261]
Capitolo CX. Sommissione del duca di Ferrara al papa, e sua fuga da Roma. Ingresso degli Spagnuoli in Toscana; sacco di Prato; deposizione del Soderini; richiamo dei Medici al governo di Firenze. Discordia tra i confederati della santa lega; nuove negoziazioni; morte di Giulio II. 1512-1513 [262]
1512 Le vendette popolari non sono prova d'un odio lungamente contenuto [262]
Cattiva inclinazione naturale al popolo, d'attaccare quegli che è troppo debole per difendersi [263]
Tutte le armate in ritirata sempre inseguite dai contadini [264]
Carattere de' soldati francesi nelle guerre d'Italia [265]
1512 Carattere degli Spagnuoli [266]
Carattere de' Tedeschi e degli Svizzeri [267]
Vendette popolari esercitate contro i Francesi a Ravenna [268]
Le stesse vendette in Milano ed in tutta la Lombardia [269]
8 giugno. Sbarco degl'Inglesi in Guipuscoa, che richiama le armi di Lodovico XII verso la Guienna e la Navarra [270]
Pericoli che corre Alfonso d'Este dopo la ritirata de' Francesi [271]
Fabrizio Colonna gli procura un salvacondotto per andare a Roma [272]
4 luglio. Alfonso d'Este giugne a Roma per impetrare la sua assoluzione [272]
Discorso d'Alfonso al papa nell'atto d'ottenere l'assoluzione [273]
Non potendo Alfonso ottenere la licenza di ritirarsi, i Colonna sforzano le porte di Roma per porlo in sicuro [276]
Discordia della santa lega per la divisione delle conquiste [276]
Pretese del papa sugli stati di Parma e Piacenza [276]
Pretese di Massimiliano sullo stato veneto e sul ducato di Milano [277]
Pretese degli Spagnuoli, degli Svizzeri e de' Veneziani [278]
Tutti i confederati d'accordo per opprimere la repubblica di Firenze [279]
Luglio. Condizioni sotto le quali il papa offre la sua protezione ai Fiorentini [280]
Condizioni loro offerte dall'imperatore [280]
1512 Giuliano dei Medici chiede alla dieta degli alleati, adunata in Mantova, di ristabilire la sua famiglia in Firenze [281]
I Fiorentini non avendo voluto redimersi, la lega li fa attaccare dall'armata spagnuola [282]
I Fiorentini avevano avuto l'imprudenza di tenersi disarmati [283]
20 agosto. Raimondo di Cardone attraversa l'Appennino coll'armata spagnuola [284]
Il Gonfaloniere consulta il gran consiglio intorno alle domande de' nemici [285]
Fa il confronto del carattere de' Medici, prima dell'esilio, con quello che avrebbero dopo la loro tornata [286]
I Fiorentini non acconsentono al ritorno dei Medici che a condizione di non cambiar nulla nel loro governo [288]
Gli Spagnuoli giungono sotto Prato [289]
Nuove trattative tra gli Spagnuoli ed il Gonfaloniere [290]
30 agosto. Gli Spagnuoli danno l'assalto e prendono Prato [291]
Orribili crudeltà esercitate dagli Spagnuoli in Prato [291]
Spavento de' Fiorentini quando hanno notizia della presa di Prato [292]
Bartolomeo Valori e i suoi amici vogliono cambiare il governo [293]
31 agosto. Arrestano il Gonfaloniere nel palazzo pubblico [294]
Il Gonfaloniere deposto si ritira a Ragusi [295]
1512 Contribuzioni imposte dal vicerè ai Fiorentini [296]
2 settembre. Giuliano dei Medici rientra in Firenze, e mostra di acconsentire alla conservazione della libertà [297]
7 di settembre. La nuova legge che modifica la costituzione senza distruggerla. Il Ridolfi eletto gonfaloniere [297]
Il cardinale dei Medici ed i suoi amici non sono soddisfatti della nuova legge [298]
14 di settembre. Il cardinale fa il suo ingresso in Firenze in apparato militare [298]
16 di settembre. Il suo corteggio occupa il palazzo pubblico, e chiede l'assemblea del parlamento [299]
Il parlamento investe della sovranità una balìa scelta dai Medici [300]
Formazione d'una stretta oligarchia per governare sotto i Medici [301]
18 di settembre. La balìa licenzia la milizia e disarma il popolo [301]
2 di novembre. Filippo Buondelmonti nominato gonfaloniere [303]
Enumerazione degl'individui della casa dei Medici che rientrano in Firenze [304]
Cortigiani dei Medici che si vantano di avere tradita la patria [304]
18 settembre. L'armata spagnuola lascia Prato per passare in Lombardia [305]
25 novembre. Il vescovo di Gurck, segretario di Massimiliano, viene festeggiato in Roma e nominato cardinale [306]
Congresso di Roma. Vicendevoli lagnanze degli alleati [307]
1512 Pretese di Massimiliano contro i Veneziani [308]
25 di novembre. Nuova alleanza del papa coll'imperatore [309]
29 dicembre. Il cardinale di Sion consegna le chiavi delle porte di Milano al nuovo duca Massimiliano Sforza [311]
L'alleato di Lodovico XII, Giovanni d'Albret, spogliato da Ferdinando del regno di Navarra [312]
1513 Lodovico XII fa retrocedere la sua armata verso l'Italia e vi cerca nuovi alleati [313]
Ferdinando il Cattolico e Massimiliano offrono la loro alleanza a Lodov. XII [313]
Sforzi di Lodovico XII per riconciliarsi cogli Svizzeri, ed impedire la loro alleanza col duca di Milano [314]
Trattative di Lodovico XII coi Veneziani [316]
Trattato tra Lodovico XII ed i Veneziani [316]
Trattative contraddittorie di tutte le potenze [317]
Attività di Giulio II, sue negoziazioni e suoi progetti per iscacciare tutti i barbari d'Italia [318]
Cade pericolosamente infermo [319]
21 febbrajo. Morte di Giulio II [320]
Capitolo CXI. Leon X succede a Giulio II; spedizione di La Tremouille in Lombardia; sua sconfitta a Novara; disfatta di Bartolomeo d'Alviano all'Olmo; la guerra in Italia si tratta debolmente; negoziazione; morte di Lodov. XII. 1513-1515 [322]
1513 Giulio II erasi fatti dei doveri conformi alle sue passioni [322]
Aveva amore per la libertà, e la rispettava a Genova, a Venezia e nelle città dello stato della Chiesa [323]
Sua stima per la libertà bellicosa degli Svizzeri [324]
Accusava i Medici d'avere rapita la libertà alla loro patria [324]
Molestia che avea cagionato l'impetuoso carattere di Giulio II [325]
Desiderio universale che il suo successore non gli rassomigliasse [325]
4 marzo. Venticinque cardinali si chiudono in conclave [326]
Il partito dei giovani porta sulla santa sede il card. Gio. de' Medici [327]
Riconciliazione de' Medici coi Soderini [328]
11 di marzo. Giovanni de' Medici eletto papa sotto il nome di Leon X [328]
11 di aprile. Solenne coronazione di Leon X a san Gio. di Laterano [329]
Contrapposto tra il risparmio di Giulio II e la prodigalità di Leon X [330]
Leon X conferisce l'arcivescovado di Firenze a suo cugino Giuliano [331]
Festa dei Fiorentini per l'elezione di Leon X [331]
Supposta cospirazione a Firenze, per la quale il Macchiavelli è posto alla tortura [332]
Leon X fa riporre in libertà i prevenuti salvatisi dal supplicio [334]
12 di ottobre. Costringe i Lucchesi a restituire Pietra Santa e Mutrone ai Fiorentini [334]
1513 Raimondo di Cardone occupa Parma e Piacenza, e Leone ripete queste due città [335]
1.º d'aprile. Tregua d'Ortes nel Bearnese tra la Francia e la Spagna [336]
24 marzo. Trattato d'alleanza di Blois tra la Francia e Venezia [337]
Armata del re di Francia sotto gli ordini di La Tremouille e di Trivulzio [338]
Bartolomeo d'Alviano si avanza coll'armata veneziana, e Raimondo di Cardone si ritira [339]
Gli Svizzeri vengono a difendere il duca di Milano, e si afforzano a Novara [340]
Milano si sottomette ai Francesi; sollevazione di tutta la Lombardia [341]
Tentativi de' Francesi per vittovagliare la Lanterna di Genova [342]
Maggio. Antoniotto Adorno, coll'ajuto de' Francesi, scaccia i Fregosi da Genova, ed è riconosciuto doge [343]
Massimiliano Sforza assediato in Novara da que' medesimi generali che avevano fatto prigioniere suo padre [344]
Ardire degli Svizzeri che lasciano aperte le porte di Novara [345]
4 giugno. Avvicinamento di altri corpi di Svizzeri [346]
5 giugno. I Francesi si ritirano a Riotta ed a Trecase, e trascurano di afforzarvisi [348]
6 giugno. Gli Svizzeri, appena entrati nel Novarese, vanno ad attaccare i Francesi [349]
Prendono l'artiglieria che voltano contro i landsknecht [350]
1513 Vergognosa fuga degli uomini d'armi francesi [351]
L'armata francese non osa fermarsi in Piemonte, e ripassa le Alpi [353]
17 di giugno. Gli Adorni si ritirano da Genova e viene eletto doge Ottaviano Fregoso [354]
13 giugno. Il Cardone cogli Spagnuoli passa il Po, e Bartolomeo d'Alviano si ritira nel Vicentino [355]
Egli si chiude in Padova, il Baglioni in Treviso, Renzo di Ceri in Crema ed i Veneziani abbandonano il resto del paese [356]
Gli Spagnuoli e Leon X attaccano i Veneziani senza essere provocati [356]
Il cardinale di Gurck, luogotenente dell'imperatore, prende la direzione della guerra [358]
28 luglio. Il Cardone, dietro le istanze del cardinale, assedia Padova [359]
16 agosto. È costretto a levare l'assedio [360]
Dirige la sua artiglieria contro i palazzi di Venezia [360]
6 ottobre. L'Alviano esce di Padova per tagliare la ritirata agli Spagnuoli [361]
Gli aspetta all'Olmo lontano due miglia da Vicenza [362]
7 di ottobre. Gli Spagnuoli cercano di ritirarsi verso Bassano e Trento [363]
Pericolo della loro armata tribolata dagli Stradioti e dai contadini [364]
L'Alviano, importunato dal provveditore Loredano, risolve di attaccare gli Spagnuoli [364]
1513 Viene battuto a motivo dell'estrema viltà della sua fanteria [365]
Gli Spagnuoli prendono i quartieri d'inverno ne' monti Euganei [366]
La guerra si trasporta sopra un altro teatro fuori d'Italia [367]
16 agosto. Giornata degli Speroni, fuga de' Francesi presso Terovane [368]
9 settembre. Battaglia di Flowden, in cui Giacomo IV di Scozia, alleato della Francia, resta sconfitto ed ucciso [369]
Settembre. Gli Svizzeri assediano Digione; capitolazione di La Tremouille [370]
15 di ottobre. Flotta francese distrutta ad Honfleur dalla burrasca [371]
1514 3 gennajo. Incendio del più ricco quartiere di Venezia [371]
I nemici della Francia cominciano a temere di averla soverchiamente abbassata [371]
Terrore che cagiona all'Italia il nuovo sultano Selim [373]
Leon X cerca di negoziare la pace tra l'imperatore ed i Veneziani [373]
Riconcilia la Francia alla santa sede [374]
1513 17 dicembre. Lodovico XII abjura lo scisma ed il concilio di Pisa [375]
1514 Leon X vuole rappattumare la Francia cogli Svizzeri [376]
Ferdinando rinnova la tregua colla Francia, ed offende in tal modo il re d'Inghilterra [377]
7 agosto. Pace tra la Francia e l'Inghilterra, terzo matrimonio di Lodovico XII [377]
1514 26 agosto. La Lanterna di Genova si arrende ad Ottaviano Fregoso, che la fa spianare [378]
Massimiliano non vuole fare la pace con Venezia [379]
Cristoforo Frangipane guasta il Friuli [380]
Il Frangipane battuto da Girolamo Savorgnano e dall'Alviano [381]
Vantaggi ottenuti dall'Alviano ad Este e Rovigo contro gli Spagnuoli [382]
Bella difesa di Renzo di Ceri a Crema [382]
Falsità di Leon X nelle sue negoziazioni [383]
La politica del nuovo pontefice meno nobile di quella di Giulio II [384]
Settembre. Occupa Modena e vuole formare una sovranità cispadana per Giuliano de' Medici, suo fratello [385]
Pensa pure a collocarlo sul trono di Napoli [386]
Lodov. XII lo affretta a dichiararsi [387]
1515 1.º gennajo. Morte di Lodov. XII cagionata dal matrimonio [388]
La somma sua economia fu la principale sua virtù [390]
Sua debolezza e mala fede [390]
Sua crudeltà in guerra e verso Lodovico Sforza [391]
Sua condotta domestica colle tre mogli [392]
Capitolo CXII. Francesco I assume il titolo di duca di Milano; passa le Alpi; batte gli Svizzeri a Marignano e conquista il Milanese. — Invasione di Massimiliano in Lombardia e sua ritirata. — Diversi trattati che pongono fine alle guerre prodotte dalla lega di Cambrai. 1515-1517 [394]
1515 1.º di febbrajo. Successione di Francesco I al regno di Francia, ed al titolo di duca di Milano [394]
Successione di due monarchi nati in privata condizione [395]
Qualità brillanti sviluppate in Francesco I da una privata educazione [395]
Gl'Italiani credono che Francesco I differisca un anno l'annunciata spedizione d'Italia [396]
24 di marzo, 5 d'aprile. Francesco rinnova i trattati di alleanza con Carlo d'Austria e con Enrico VIII [397]
Ferdinando, Massimiliano, gli Svizzeri ed il papa ricusano di entrare in trattative di pace [398]
27 di giugno. Francesco I rinnova l'alleanza della Francia colla repubblica di Venezia [398]
Trattato d'Ottaviano Fregoso, doge di Genova, colla Francia [399]
Francesco I raguna un'armata nel Delfinato [400]
Pietro Navarro passa al suo servigio, e forma per lui un corpo di fanteria basca [401]
Gli Svizzeri s'innoltrano fino a Susa per chiudere il passaggio delle montagne ai Francesi [402]
Il maresciallo Trivulzio cerca un passaggio per circondare l'armata svizzera [403]
10 di agosto. L'armata francese s'interna tra le giogaje e le anguste valli dell'Argentiera [404]
1515 14 di agosto. Giugne nelle pianure del marchesato di Saluzzo, in riva alla Stura [405]
La Palisse e Bajardo formano l'ala destra dell'armata, e passano per Sestiere [406]
15 di agosto. Sorprendono Prospero Colonna a Villafranca, e lo fanno prigioniere [407]
Giuliano de' Medici cede il comando dell'armata pontificia a suo nipote Lorenzo [408]
Leon X fa dire a suo nipote di non attaccare i Francesi [408]
Il Cardone coll'armata spagnuola è tenuto di vista da Bartolomeo d'Alviano e dai Veneziani [409]
Gli Svizzeri domandano ed ottengono una sospensione di armi per ritirarsi a Novara [409]
Un partito francese tra gli Svizzeri vuol trattare con Francesco I [410]
Gli Svizzeri, scontenti di non ricevere i promessi sussidj, saccheggiano la cassa del commissario pontificio [411]
Negoziazioni e trattato conchiuso a Gallarate per mezzo del bastardo di Savoja e di Lautrec [412]
Francesco spedisce il suo danaro contante a Buffalora, onde fare un primo pagamento agli Svizzeri [413]
Arrivo di venti mila nuovi Svizzeri a Monza, che non vogliono accettare la pace [414]
Sette mila Svizzeri, non volendo ricominciare la guerra, tornano nella loro patria [415]
1515 L'armata francese occupa tutta la Lombardia fino alle porte di Milano [415]
Il cardinale di Sion riconduce quattrocento cavalli all'armata svizzera [416]
Bartolomeo d'Alviano prende posto a Lodi; ed il Cardone con Lorenzo de' Medici a Piacenza [417]
Francesco I colloca la sua armata in faccia a Marignano, a san Donato e a santa Brigida [418]
13 di settembre. Il cardinale di Sion eccita gli Svizzeri alla battaglia [418]
Escono da Milano per sorprendere il re tre ore prima di notte [420]
Il re affretta l'Alviano a condurre l'armata veneziana in suo soccorso [420]
Gagliardo attacco degli Svizzeri contro il campo francese, che trovasi in cattiva situazione [421]
Gli Svizzeri s'impadroniscono delle batterie del Navarro [422]
La battaglia dura quattr'ore al lume della luna [423]
Durante la notte i Francesi si raccolgono intorno al re, rimasto quasi solo presso all'artiglieria [424]
Ristabiliscono le loro batterie, e prendono una migliore posizione [425]
14 di settembre. Si rinnova la battaglia, e gli Svizzeri provano la peggio [426]
Bartolomeo d'Alviano giunge al campo di battaglia, e gli Svizzeri, credendolo seguito da tutte le sue genti, si ritirano [427]
1515 Spaventosa carnificina della battaglia di Marignano [428]
Il re si fa armare cavaliere da Bajardo [429]
Arma egli stesso Fleuranges e molti altri [429]
Pericolo corso di Bajardo durante la notte [430]
15 di settembre. Gli Svizzeri lasciano Milano per tornare nel loro paese [431]
Massimiliano Sforza non conserva che i castelli di Milano e di Cremona [432]
Pietro Navarro intraprende l'assedio del castello di Milano colle mine cariche [433]
4 di ottobre. Il duca spaventato capitola, ed acconsente a vivere in Francia, rinunciando ai suoi diritti [433]
Francesco non vuole entrare in Milano che dopo la capitolazione del castello [435]
Abbandona il partito de' patriotti a Firenze per trattare col papa [436]
13 di ottobre. Convenzione di Viterbo tra Francesco I e Leon X [437]
Gli Svizzeri evacuano le podesterie italiane, e Cardone la Lombardia [437]
Gli ambasciatori veneziani chiedono a Francesco I i promessi soccorsi [438]
Il comandante di Brescia riceve i rinforzi prima che l'armata di Venezia giunga sotto le sue mura [439]
7 di ottobre. Morte di Bartolomeo di Alviano a Ghedo [440]
1515 Gian Giacopo Trivulzio intraprende l'assedio di Brescia [442]
Rockandolf con 8,000 Tirolesi costringe i Francesi ed i Veneziani a levare l'assedio di Brescia [442]
10-15 dicembre. Conferenza di Francesco I e di Leon X a Bologna [443]
Francesco sagrifica al papa il duca di Urbino e la libertà della Chiesa gallicana [444]
7 di novembre. Trattato di Ginevra tra la Francia e gli otto cantoni svizzeri [445]
Francesco sospende l'esecuzione dei suoi progetti sul regno di Napoli fino alla morte di Ferdinando il Cattolico [446]
1516 Gennajo. Francesco I licenzia la sua armata e parte alla volta della Francia [447]
15 di gennajo. Morte di Ferdinando il Cattolico [448]
Ritratto che di questo re fa il gesuita Mariana [448]
Cosa ne pensavano il Macchiavelli ed il suo amico Fr. Vettori [449]
Ferdinando, prima di morire, ed Enrico VIII mandano danaro a Massimiliano [450]
Marzo. Questi aduna un grande esercito per attaccare l'Italia [451]
Il contestabile di Borbone lasciato governatore a Milano [451]
Il Trivulzio ed il Lautrec levano l'assedio di Brescia all'avvicinarsi dell'imperatore [452]
1516 Massimiliano si trattiene ad assediare Asola, che non può prendere [454]
I Francesi si chiudono in Milano e ne bruciano i sobborghi [454]
I Francesi ricevono un rinforzo di dieci mila Svizzeri [455]
Conferenze fra gli Svizzeri delle due armate, ed inquietudine che cagionano ai due generali [456]
Il maresciallo Trivulzio accresce artificiosamente il terrore di Massimiliano, che teme che gli Svizzeri non lo consegnino ai Francesi [456]
Massimiliano abbandona il suo campo improvvisamente e torna in Germania [457]
Il Lautrec succede al duca di Borbone nel governo di Milano [458]
24 maggio. La città di Brescia capitola, e torna ai Veneziani [458]
Il Lautrec ricusa d'assediare Verona, e si pone d'accantonamento presso Peschiera [459]
28 luglio. Vicenza presa e saccheggiata dai Tedeschi [459]
13 agosto. Trattato di Noyon, tra Carlo re di Spagna e Francesco I [460]
Condizioni alle quali Massimiliano poteva accedere al trattato [461]
20 agosto. L'armata francese e veneta intraprende l'assedio di Verona, e lo leva all'avvicinarsi di Rockandolf [462]
29 novembre. Trattato di pace perpetua tra gli Svizzeri e la Francia [463]
1516 18 agosto. Trattato del concordato tra la Francia e la corte di Roma [464]
Imprudenza dei sacrificj con cui Francesco cercava di riconciliarsi con Leon X suo implacabile nemico [464]
17 marzo. Morte di Giuliano de' Medici, che mette in libertà il papa di pubblicare un monitorio contro il duca d'Urbino [466]
30 maggio. Francesco della Rovere spogliato dal papa del ducato d'Urbino [467]
4 dicembre. Massimiliano accede al trattato di Noyon [469]
1517 28 gennajo. Verona è renduta ai Veneziani, e la pace ristabilita in Italia [469]
Capitolo CXIII. Ribellione e guerra d'Urbino. Cospirazione dei cardinali contro il papa. Ambizione di Leon X. S'unisce a Carlo V contro Francesco I. Conquista del Milanese colle armate riunite. Morte di Leon X. 1517-1521 [471]
1517 I Veneziani consolano, e danno incoraggiamento ai sudditi che vengono loro renduti [471]
La guerra della lega di Cambrai aveva attaccato le parti vitali della loro repubblica. Venalità [472]
Ruina delle manifatture, del monopolio del sale, del traffico d'Egitto [473]
Concorrenza dei Portoghesi al traffico delle Indie [474]
Ruina del commercio d'Affrica e di Spagna tenuto vivo inaddietro dalle galere del traffico [475]
1517 Il senato si occupa del ripristinamento dell'agricoltura, del commercio, dell'università di Padova [476]
Cerca d'allontanare i soldati licenziati che trovavansi in grosso numero ai confini dello stato [477]
Il duca d'Urbino si offre a questi soldati per condurli contro la Chiesa, e riavere i suoi stati [477]
23 gennajo. Si pone in cammino con un'armata somigliante alle compagnie di ventura [478]
Leon X invoca il soccorso della Francia, della Spagna, dell'impero [479]
Spedisce Lorenzo de' Medici per arrestare il duca in Romagna [479]
5 febbrajo. Il duca d'Urbino rientra nella sua capitale [480]
Incapacità di Lorenzo de' Medici, e viltà delle sue truppe [481]
4 aprile. Lorenzo è ferito nel capo all'assedio di Mondolfo [482]
Gioja de' Fiorentini che lo credono morto [482]
24 maggio. Lorenzo entra in Firenze per disingannarli [483]
Il cardinale di Bibiena incaricato in di lui assenza del comando dell'armata, è abbandonato da' suoi soldati [483]
10-15 maggio. Il duca d'Urbino minaccia Siena e Perugia [484]
Scuopre una cospirazione nel suo campo e fa punire i cospiratori dai loro commilitoni [485]
Nuove invasioni del duca d'Urbino nella Marca d'Ancona ed in Toscana [486]
1517 Agosto. Il duca d'Urbino tratta col papa e si ritira a Mantova [486]
Irritamento del cardinale Alfonso Petrucci contro Leon X [488]
1515 10 marzo. Leon X avea scacciati i fratelli Petrucci da Siena [489]
1517 Discorsi minaccianti dal Petrucci, e suo incerto progetto per far avvelenare Leon X [490]
Egli s'allontana da Roma, e Leon X lo richiama mandandogli un salvacondotto [491]
Torna; viene imprigionato e posto alla tortura [492]
21 giugno. È strozzato in prigione, ed altri cardinali vengono condannati a varie pene [493]
Giugno. Spavento del sacro collegio pei rigori usati contro i loro membri [495]
16 marzo. Ultima sessione del quinto concilio di Laterano [495]
1.º luglio. Promozione di trentuno cardinali in una sola volta [496]
11 marzo. Alleanze delle grandi potenze d'Europa contro i Turchi [497]
8 ottobre. Rinnovamento dell'alleanza tra la Francia e Venezia [499]
1518 Gennajo. Matrimonio di Lorenzo de' Medici con una cugina del re di Francia [500]
Riputazione data dai letterati e dagli artisti a Leon X [501]
Leone si prende poco pensiero delle prediche di Lutero, e continua lo scandaloso traffico delle indulgenze [502]
1518 Non si occupa che de' suoi piaceri, ed anche la sua liberalità è del tutto egoistica [503]
Agosto. I Veneziani prolungano per cinque anni la tregua con Massimiliano [504]
Disgrazia e morte del maresciallo Gian Giacopo Trivulzio [505]
1519 19 di gennajo. Morte di Massimiliano a Lintz [506]
Rivalità di Francesco I e di Carlo per la corona dell'impero [506]
Desiderio del papa e delle più deboli potenze, perchè sia data ad altri [507]
28 aprile. Morte di Lorenzo de' Medici, ultimo maschio legittimo tra i discendenti del vecchio Cosimo [508]
Leon X destina il cardinale Giulio de' Medici al governo di Firenze [510]
Riunisce il ducato d'Urbino alla Chiesa, e cede Montefeltro alla repubblica fiorentina [511]
Sforzi degli ambasciatori francesi per corrompere col danaro gli elettori dell'impero [512]
28 giugno. Carlo V eletto imperatore [513]
20 febbrajo. Morte di Francesco Gonzaga; successione di Federico II al marchesato di Mantova [514]
Caduta delle mura di Ferrara in tempo dell'infermità del duca Alfonso [515]
Tentativo di Leon X per sorprendere Ferrara col mezzo del vescovo di Ventimiglia [515]
Leon X pensa a spogliare altri feudatarj della Chiesa [517]
1520 Cita Giovan Paolo Baglioni a Roma, ed in pari tempo gli manda un salvacondotto [518]
Fa perire il Baglioni ed occupa Perugia [519]
Fa attaccare ed uccidere Lodovico Freducci, signore di Fermo [520]
Fa perire altri signori ch'erano venuti a porsi tra le sue mani [521]
Tenta di sedurre il capitano delle guardie del duca di Ferrara, per far avvelenare il suo padrone [522]
Cerca di riaccendere la guerra, sperando di scacciare i barbari d'Italia [524]
Principj di dissensione tra Carlo V e Francesco I [524]
1521 Indirette ostilità nella Navarra e nelle Ardenne [526]
5 maggio. Nuova alleanza della Francia cogli Svizzeri conchiusa in Lucerna [527]
Il papa assolda degli Svizzeri prima di avere deciso con quale de' rivali monarchi vorrà unirsi [527]
Preliminarj d'alleanza del papa con Francesco I [528]
Scontento del papa perchè Francesco I tarda a ratificarla [529]
8 maggio. Il papa fa alleanza coll'imperatore contro la Francia [529]
Gli alleati promettono il ducato di Milano a Francesco II Sforza [530]
Apparecchiano una congiura contro i Francesi in tutta la Lombardia [531]
Fanno attaccare Genova dai due Adorni, che sono respinti [532]
1521 Il signore di Lescuns, fratello del Lautrec, governava in sua assenza Milano [533]
24 di giugno. Si presenta sotto Reggio armata mano, e viene arrestato dal Guicciardini, poi rimesso in libertà [534]
Manfredo Pallavicini vuole sorprendere Como, e vi è fatto prigioniere, indi mandato al supplicio [535]
1.º agosto. Leon X dichiara la guerra alla Francia, e fa avanzare la sua armata fino alla Lenza [536]
Malcontento de' Milanesi cagionato dalle vessazioni di Lautrec [540]
Lautrec torna a Milano, e non vi trova il danaro promessogli dal re [541]
Lentezza di Prospero Colonna, generale della lega, prima d'attaccare i Francesi [542]
29 d'agosto. Apre le sue batterie contro Parma [542]
1.º settembre. Occupa il sobborgo di Codiponte [544]
2 settembre. Si ritira all'avvicinamento di Lautrec e del duca di Ferrara [545]
Reciproca diffidenza tra i capitani del papa e dell'imperatore [546]
1.º ottobre. Prospero Colonna passa il Po, e porta la guerra nel Cremonese [546]
Il Lautrec lascia fuggire l'occasione di battere Prospero Colonna a Rebecco [547]
Malcontento e diserzione degli Svizzeri dell'armata di Lautrec [548]
16 novembre. Prospero Colonna sforza il passaggio dell'Adda [550]
1521 19 novembre. Il Colonna ed il Pescara entrano in Milano [551]
Lautrec si ritira nello stato di Brescia per isvernarvi [553]
Lodi, Pavia, Piacenza e Parma si danno agli alleati [553]
Il Pescara lascia saccheggiar Como, a dispetto della capitolazione [553]
24 di novembre. Gioja di Leon X seguita immediatamente da una malattia [554]
1.º dicembre. Leon X muore in un modo inopinato [555]
Sospetti d'avvelenamento posti in tacere da suo cugino il cardinale de' Medici [556]

Fine della Tavola.

NOTE:

[1.] Jo. Marianae de rebus Hispaniae, l. XXIX, c. XIX, p. 287.

[2.] Jo. Marianae de Reb. Hisp., l. XXIX, c. XIX, p. 228. — Fr. Guicciardini, l. VIII, p. 437.

[3.] P. Bembi Hist. Ven., l. VIII, p. 183.

[4.] P. Bembi Hist. Ven., l. VIII, p. 186.

[5.] P. Bembi, l. VIII, p. 189. — Fr. Belcarii Rer. Gallic. Comm., l. XI, p. 323.

[6.] Mém. du chev. Bayard, t. XV, ch. XXX, p. 77.