-No, capo, non la conosco, ma ne ho sentito parlare. Mason, giù, giù nel Nord, è stato schiacciato da un enorme vecchissimo abete; ma il suo amore era grande ed egli possedeva molto oro. Mediante quest’oro, sua moglie ha potuto viaggiare col figlio per molti giorni alla volta del paese dove si vede il sole a mezzo inverno; e là essa vive. Non più geli, nè neve, nè sole a mezzanotte, d’estate, nè notti a mezzogiorno, d’inverno.

Giunse un secondo messaggero che portò una chiamata urgente del Consiglio. Mackenzie, nel respingerlo fuor dell’uscio, sulla neve, intravvide con un rapido sguardo alcuni uomini curvi davanti al fuoco del consiglio; indi le profonde voci basse degli uomini che cantavano a coro, ritmicamente, e comprese che il Shaman eccitava la collera del popolo contro di lui. Bisognava sbrigarsi... allora si volse al Capo:

— Insomma, io desidero tua figlia. E ora guarda: Ecco tabacco, per te, un gran numero di vasi pieni di zucchero, coperte che riscaldano, fazzoletti belli e grandi, infine una carabina, una vera carabina con molte palle e polvere.

— No. — replicò il vecchio, resistendo alla tentazione di tutte quelle ricchezze esposte davanti a lui — ormai il mio popolo è adunato; non vuole questo matrimonio.

— Non sei tu il loro capo?

— Certo; ma i giovani sono furiosi perchè i Lupi hanno preso le ragazze della tribù ed essi non possono ammogliarsi.

— Ascolta, o Thiling-Tinneh: prima che alla notte succeda il giorno, il Lupo avrà già preso con i suoi cani la via delle montagne dell’Est, diretto al paese del Yukon e Zarinska andrà avanti ai cani.

— E prima che metà della notte sia trascorsa, i miei giovani forse avranno dato in pasto ai cani la carne del Lupo e disseminato le sue ossa sulla neve, dentro la quale rimarranno sepolte, sino al giorno in cui, la primavera le scoprirà.

Minaccia opposta a minaccia. La faccia abbronzata di Mackenzie divenne rossa, d’un rosso cupo; egli alzò la voce. La vecchia moglie rimasta sino a quel punto spettatrice impassibile, cercò di svignarsela strisciandogli accanto verso la porta. Il canto degli uomini cessò di botto; si udì, però un gran mormorio quando Mackenzie respinse rudemente la vecchia sul tappeto di pelle.

— Torno a gridartelo: Ascolta, o Thiling-Tinneh! Il Lupo muore a denti stretti, e con lui, dieci uomini, i più forti fra i tuoi, cadranno, uomini necessari, giacchè è appena incominciata la stagione della caccia e quella della pesca sarà fra poche lune. E poi, a che ti gioverebbe la mia morte? Io conosco le costumanze del tuo popolo; tu avrai la minima parte delle mie ricchezze, che, invece, potranno essere tutte tue se mi dai tua figlia. E poi... i miei fratelli verranno, e sono numerosissimi, e la loro fame non è mai sazia. E le figlie del Corvo partoriranno nei capanni del Lupo. Il mio popolo è più grande del tuo. Così vuole il Destino. Concedimi ciò che chiedo, e tutte le mie belle cose saranno tue.