c) Harriman, con Frick, avvocato consulente, e Odell, luogotenente politico, dirigente le linee di trasporto del centro continentale del Sud-Ovest e del Sud-Pacifico.
d) Gl’interessi ferroviarii della famiglia Gould.
e) Moore, Rejd e Leeds, conosciuti col nome di Rock-Island-Crowd. Queste potenti oligarchie, nate dal conflitto della concorrenza, dovevano seguire inevitabilmente il cammino che conduce all’associazione.
[64]. Lobby, istituzione speciale avente lo scopo di intimidire e corrompere i legislatori incaricati di rappresentare gli interessi del popolo.
[65]. Una diecina di anni prima di questo discorso di Everhard, la Camera di Commercio di New-York aveva pubblicato un rapporto dal quale riportiamo queste righe: «Le ferrovie dispongono assolutamente del potere legislativo della maggioranza degli Stati dell’Unione: fanno e disfanno a loro piacere i senatori, i deputati, i governatori, e sono i veri detentori della politica governativa».
[66]. Rockefeller sorse dal proletariato, e a forza di risparmio e di scaltrezza, riuscì ad organizzare il primo trust perfetto, quello che è conosciuto col nome di Standard Oil. Non possiamo esimerci dal citare una pagina notevole della storia di quel tempo per dimostrare come la Standard Oil, per la necessità di impiegare la sua ricchezza esuberante, abbia schiacciato i piccoli capitalisti, affrettando il crollo del sistema capitalistico. David Graham Phillips era uno scrittore radicale d’allora, e questa citazione è tolta da un suo articolo nel Saturday Evening Post del 4 ottobre 1902. Abbiamo questo solo esemplare del giornale, dalla forma e dalla tiratura del quale dobbiamo però concludere che era uno dei periodici popolari più in voga.
«Dieci anni or sono, il reddito di Rockefeller era valutato a trenta milioni di dollari, da un’autorità competente, impiegati nei petrolii. Ormai, somme enormi, più di due milioni di dollari al mese, incassa il solo John Davidson Rockefeller. Il problema dell’impiego di questo danaro diventava un cruccio. Il reddito del petrolio ingrossava, si gonfiava sempre, ed il numero dei possibili impieghi sicuri era limitato, più di ora.
«Ma non fu l’avidità di nuovi guadagni a spingere i Rockefeller verso altri rami di affari, oltre il petrolio: essi furono trascinati per forza dal flusso di ricchezza, che attirava la calamita del loro monopolio irresistibilmente. Dovettero organizzare un personale apposito per fare delle ricerche e delle inchieste circa nuovi impieghi di denaro. Si dice che il capo di questo personale riceva uno stipendio annuo di 125.000 dollari.
«La prima escursione, o incursione notevole di Rockefeller, avvenne nel dominio della ferrovia. Nel 1895, essi disponevano di un quinto di tutta la rete ferroviaria del Paese. Che cosa possiedono oggi, e che cosa dirigono come principali proprietari?
«Hanno ingerenza nella maggior parte delle grandi linee di viaggi che si dipartono da Chicago; dominano parecchie reti che si estendono fino al Pacifico. I loro voti formano la potenza del signor Morgan, ora, ma bisogna aggiungere, però, che essi hanno bisogno del suo cervello più ch’egli non abbia bisogno dei loro voti: così che questa combinazione risulta, in larga misura, da comunità d’interessi».