— La Compagnia delle Ferrovie è al corrente de’ miei affari meglio di me, — spiegò. — Conosce fino al centesimo, le spese di sfruttamento, e sa, a memoria, i termini de’ miei contratti. Come mai è così bene informata? Non so immaginarlo. Deve certo avere delle spie pagate fra i miei stessi impiegati e avere accesso presso i miei soci. Perchè, ascoltate bene questo: appena ho firmato un grosso contratto, favorevole a me, e che mi assicura un buon guadagno, i prezzi di trasporto aumentano come per incanto. Non mi si dànno spiegazioni, ma la ferrovia si prende il mio guadagno. In simili casi, non ho mai potuto decidere la Compagnia a rivedere le sue tariffe, mentre, in seguito ad incidenti o ad aumenti di spesa di sfruttamento, o dopo la firma di contratti meno vantaggiosi per me, sono sempre riuscito ad ottenere un ribasso. Insomma, la Ferrovia si prende tutti i miei guadagni, siano essi grandi o piccoli.

Ernesto lo interruppe per chiedergli:

— Ciò che vi rimane, in fin dei conti, equivale presso a poco, senza dubbio, allo stipendio che la Compagnia vi darebbe come direttore, se fosse essa la proprietaria della cava?

— È proprio così, — rispose il signor Asmunsen. — Or non è molto, ho fatto fare uno specchietto dei miei conti in questi ultimi due anni, ed ho constatato che i miei guadagni erano precisamente come lo stipendio di un direttore. Non ci sarebbe stato assolutamente nulla di diverso se la Compagnia avesse posseduto la mia Cava e mi avesse pagato per sfruttarla.

— Però, con questa differenza, — disse Ernesto ridendo, — che la Compagnia avrebbe dovuto caricarsi dei rischi che avete avuto la bontà di assumere per lei.

— È vero, — ammise il signor Asmunsen, con tristezza.

Dopo aver lasciato esprimere ad ognuno ciò che aveva da dire, Ernesto rivolse delle domande agli uni e agli altri. Cominciò prima dal signor Owen.

— Sono circa sei mesi che avete aperta una succursale, qui, a Berkeley?

— Sì, — rispose il signor Owen.

— E da allora, ho osservato che tre piccoli droghieri del rione hanno chiuso bottega. La vostra succursale ne è, senza dubbio, la causa?