— Sì, è così; senonchè, noi non opponiamo difficoltà perchè gli altri facciano pure i loro guadagni, purchè non siano esorbitanti.
— Per esorbitanti intendete, senza dubbio, grossi guadagni. Però non vedete nessun inconveniente nel fare grossi guadagni per vostro conto... non è vero?
Il signor Asmunsen confessò facilmente la sua debolezza su questo punto. Allora Ernesto si rivolse a un altro, un certo signor Calvin, un tempo grosso proprietario di latterie.
— Qualche tempo fa, combattevate il trust del latte. — gli disse Ernesto, — ed ora partecipate alla politica agricola[54], al Partito delle Fattorie. Come mai questo cambiamento?
— Oh! non ho abbandonato la lotta, — rispose il personaggio, che infatti aveva un’aria aggressiva. — Io combatto il trust sull’unico terreno ove sia possibile combatterlo, sul terreno politico. Vi spiego: qualche anno fa, noi lattai, facevamo ciò che volevamo.
— Ma voi facevate concorrenza gli uni agli altri, — interruppe Ernesto.
— Sì, e perciò i guadagni erano a un livello basso. Allora tentammo di organizzarci, ma c’erano sempre dei lattai indipendenti che guastavano i nostri disegni. Poi venne il trust del latte.
— Sovvenzionato dal capitale esuberante, della Standard Oil,[55] — disse Ernesto.
— È vero, — ammise il signor Calvin. — Ma non lo sapevamo, a quel tempo. I suoi agenti ci affrontarono con la mazza in mano, e ci posero questo dilemma: o entrare nella lega, e ingrassarci, o star fuori, e perire. La maggior parte di noi entrò nel trust; gli altri creparono di fame. Oh! in principio, quanto danaro!... Il latte fu aumentato, di un cent al litro, e un quarto di quel cent era nostro. Gli altri tre quarti andavano al trust. Poi il latte fu aumentato di un altro cent, ma di questo non toccò nulla a noi. Le nostre lagnanze furono inutili. Il trust era divenuto il padrone. Ci accorgemmo che eravamo delle semplici pedine sulla scacchiera. Infine anche il quarto di cent addizionale ci fu tolto. Poi il trust cominciò a stringere le viti. Che cosa potevamo fare? Fummo spremuti. Non c’erano più lattai, non rimaneva che un trust del latte.
— Ma col latte aumentato di due cents, mi pare che avreste potuto sostenere la concorrenza, — suggerì Ernesto con malizia.