— Ho riflettuto. — E attese un po’ per chiarire il suo pensiero. — Ed è terribile: solo il pensarlo mi fa ammalare. Te l’ho detto: il mio amore per lui è una orribile disgrazia... ma non posso, impedirlo. Tu hai potuto rinunziare all’amore per mio padre? Ebbene! per me, è la stessa cosa. C’è qualche cosa in me, in lui, che ignoravo sino a questo giorno; ma è una cosa che esiste e che mi costringe ad amarlo. Io non ho mai pensato di poter amarlo, eppure l’amo! — concluse lei, con un leggero accento di trionfo.
Parlarono lungamente senza giungere ad altra conclusione, se non a questa, che bisognava aspettare un tempo indeterminato, senza far nulla.
La confessione sincera dell’insuccesso del suo esperimento, fatta dalla signora Morse a suo marito, dopo, ebbe la stessa conclusione.
— Era quasi fatale, — giudicò il signor Morse. — Quel giovane marinaio era il solo uomo col quale lei aveva contatto. Un giorno o l’altro, lei doveva svegliarsi, in tutti i modi; e s’è svegliata, e siccome quel marinaio era presente e senza rivali, lei s’è sentita spinta ad innamorarsi subito o a credere di esserne innamorata; il che è lo stesso.
La signora Morse si dichiarò pronta a influire indirettamente su Ruth, senza farlo apparire, anzichè contraddirla apertamente. C’era il tempo di farlo, giacchè Martin non era in condizioni di potersi ammogliare.
— Lasciaglielo vedere sinchè vorrà, — consigliò il signor Morse. — Più lo conoscerà e meno lo amerà, scommetto. E falle fare dei confronti. Circondala di signorine e di giovanotti — d’ogni sorta di giovanotti intelligenti che abbiano fatto qualche cosa o stiano per affermarsi; di uomini del nostro ambiente, insomma, di gentiluomini!
Lei sarà costretta a far dei paragoni, che le mostreranno chi è lui: un marinaio! D’altra parte ha vent’un anno appena, è quasi un ragazzo; e anche Ruth è una bambina. Sono amori da nursery, che passeranno subito.
Le cose rimasero a questo punto. Rimase inteso in famiglia che Ruth e Martin erano fidanzati, ma non ufficialmente; si pensava giustamente di non giungere a questo. E fu tacitamente inteso che il fidanzamento sarebbe durato a lungo. Non essendovi alcuna voglia d’incoraggiare Martin a mettersi sulla buona strada, non gli fu chiesto nè di cercare una sistemazione, nè di cessar di scrivere. Ed egli seguì a occhi chiusi questi subdoli disegni, giacchè non pensava neppur per sogno a sistemarsi.
— Io mi domando se approverete ciò che ho fatto, — diss’egli a Ruth alcuni giorni dopo. — Siccome la pensione presso mia sorella costa troppo, voglio abitare da solo. Ho fittato perciò una cameretta nel quartiere nord di Oakland, un posto tranquillo, che va benissimo, e ho comperato un fornelletto a petrolio per cucinare.
Ruth ne fu entusiasta: il fornello a petrolio, specialmente, le piaceva.