— Ma come avete fatto a fuggire?
— Sarei ancora laggiù, senza una giovane, metà cinese, con un quarto di sangue europeo, un quarto di sangue hawaiano. Una gran bella figliuola, povera creatura, e bene educata. Sua madre, a Honolulu, valeva un milione. Ora, questa ragazza riuscì a farmi fuggire, finalmente. Era sua madre che manteneva la colonia, capite, e la ragazza non temeva di farsi punire favorendo la mia fuga. Ma prima di tutto lei mi fece giurare che non avrei mai rivelato il loro nascondiglio, e ho mantenuto la promessa. Essa aveva i primi sintomi della lebbra, le dita della sua mano destra erano leggermente contorte, e aveva una macchiolina sul braccio, non altro. Credo che sia morta, ormai.
— Ma non avevate paura?... Non siete stato felice d’esservene fuggito senz’aver preso quella spaventosa malattia?
— Dio mio, — confessò lui, — dapprima non mi sentivo certo tranquillo! Ma mi sono avvezzato. Eppoi compiangevo tanto quella povera figliola! Mi faceva dimenticare la mia paura. Era bella d’anima e di corpo! La malattia l’aveva a malapena toccata, eppure era votata a quella vita orribile di selvaggia, a una morte anche più spaventosa, a un lento dissolvimento. La lebbra è una malattia più terribile di quanto possiate immaginare.
— Povera creatura! — mormorò Ruth. — Come ha potuto farvi partire?
— Che intendete dire?
— Perchè doveva amarvi, — disse Ruth, con voce tenera. — Sentiamo, sinceramente, vi amava?
L’abbronzatura del volto di Martin era sparita, a causa della vita sedentaria, degli stenti, della malattia, che gli avevano impallidito la faccia, così che apparve il rossore che gli si diffuse sul viso lentamente. Egli aprì la bocca per parlare, ma lei gli troncò la parola, ridendo:
— Non importa; non rispondete. È proprio inutile!
Ma a lui parve che vi fosse qualche cosa di metallico in quel riso e che negli occhi di lei splendesse una luce fredda. Là per là gli fece l’effetto d’una tempesta invernale come ne aveva viste tante nel nord del Pacifico. Egli rivide a un tratto quella notte, il cielo chiaro, la tempesta e le onde immense sotto la luce gelida del plenilunio, e poi rivide la giovane lebbrosa e il suo amore. Era un fatto che lei lo aveva lasciato andar via.