— È un’eccezione, — disse lei.
— Me ne sono accorto. Con chi volete che parli, ora? Oh! sentite! presentatemi a quel giovane cassiere.
Martin e costui conversarono un quarto d’ora, e Ruth non ebbe a fare alcun appunto circa il modo di comportarsi del suo innamorato, i cui occhi lampeggiarono, il cui viso rimase calmo, il cui linguaggio fu corretto, al punto che lei ne rimase stupita.
Ma dalla stima di Martin cadde tutta la categoria dei cassieri, e durante tutta la sera egli ebbe questa sensazione, che cassieri e dicitori di banalità fossero sinonimi. L’ufficiale gli parve un buon ragazzo, semplice e sano, contento d’occupare nella vita un posto che la nascita e la fortuna gli avevano conferito. Sapendo che l’altro aveva frequentato due anni l’Università, Martin si sforzò invano di sapere dove mai avesse potuto nascondere ciò che aveva imparato. Però lo preferiva al banale e piatto cassiere.
— Veramente, le banalità sono tutte uguali, per me, — diss’egli poi a Ruth. — Ma mi esaspera soprattutto la presunzione boriosa, la convinzione profonda con le quali vengono pronunziate e il tempo che s’impiega per ciò. Come! ma io avrei potuto insegnare a quell’individuo tutta la storia della Riforma, mentre egli mi raccontava come il partito dell’Unione dei Lavoratori si fosse fuso con i democratici. Egli pesa le parole con la cura che mette un giocatore di professione, di poker, nello scegliere le carte che deve battere. Un giorno vi imiterò il suo modo di fare.
— Mi rincresce che non vi piaccia, — rispose Ruth. — Il signor Butler ne ha molta stima. Il signor Butler dice che è onesto, di assoluta fiducia; lo chiama la Roccia o Pietra, e dice che si potrebbe costituire su di lui qualunque istituto bancario.
— Non ne dubito, sebbene l’abbia visto poco e udito anche meno; ma le banche si sono un po’ abbassate nella mia stima. Non ve ne avrete a male, se vi parlo con tanta franchezza, cara?
— No, no... è molto interessante.
— Non è vero? — prosegui allegramente Martin. — Io non sono altro che un barbaro messo per la prima volta a contatto con la civiltà. Sensazioni nuove come queste devono sembrare divertenti alle persone civili.
— Che ne pensate delle mie cugine? — domandò Ruth.