— Ha parlato d’uno schooner che si prepara per un viaggio verso un paese lontano in cerca di un tesoro... Se il denaro gli dura, parte con quello.
— Se avesse un po’ di voglia di sistemarsi, potrei impiegarlo qui, a guidar la carrozza, — fece il marito, che non mostrava la minima benevolenza. — Tom se ne va.
La moglie lo fissò con uno sguardo interrogativo e ansioso insieme.
— Se ne va stasera. Va da Carruthers, che gli dà di più.
— Te lo avevo detto che se ne sarebbe andato! — esclamò lei. — Valeva di più di quanto gli davi!
— Senti, vecchia! — ruggì Higgingbotham minacciosamente. — Te l’ho già detto cento volte che non devi ficcare il naso nei fatti miei. Non te lo ripeterò più.
— Per me è lo stesso, — fece lei con le lacrime agli occhi. — Tom era un buon garzone!
Suo marito la fulminò collo sguardo. Era il colmo dell’insolenza, quella.
— Se quel tuo bel fratello non fosse un buono a nulla potrebbe guidar la carrozza, — sibilò.
— Egli paga la pensione come un altro, — ribattè lei. — È mio fratello, e sinchè non ti è debitore, tu non hai il diritto d’insultarlo continuamente. Eppoi, anch’io ho un cuore, sebbene sia tua moglie da sette anni.