La «Mariposa», intanto, vogava attraverso gli alisei del Nord-est; ma il soffio snervante di questo vento l’esasperò, così che dovette far cambiar posto al divano per isfuggire agli abbracci di quel forte compagno dei giorni di pena d’una volta, durante le notti così miti.
Il giorno in cui la «Mariposa» passò l’Equatore, Martin era più infelice che mai. Non poteva più dormire; saturo com’era di sonno, doveva, ora, rimanere sveglio e sopportare l’accecante luce della vita. Andava e veniva, senza trovare riposo. Gli uragani torrenziali non riuscivano a rinfrescare l’atmosfera umida, opprimente. Egli soffriva di vivere, atrocemente. Passeggiò sul dek, sino a quando non ne potè più, poi sedette, poi ricominciò a camminare, coi nervi tesi sino allo spasimo. Finì col costringersi a terminar la lettura della rivista, poi andò alla biblioteca di bordo, a scegliersi parecchi volumi di poesia; ma non riuscì a interessarsi, e ricominciò ad andar su e giù, disperatamente.
Dopo pranzo, rimase a lungo sul ponte, ma invano, giacchè in cabina non potè addormentarsi. Questa protrazione di vita, che sino a poco prima il sonno gli aveva procurato, gli veniva negata. Era troppo, questa volta. Accese la luce elettrica e si sforzò di leggere Swinburne; disteso sul letto, egli sfogliò il libro, e s’accorse ad un tratto che prendeva interesse a quanto leggeva. Finì il poema, tentò di continuare, ritornò al precedente; poi posò il libro aperto, sul petto, e riflettè.
Era quella, sì, era quella! Come mai non lo aveva pensato primo?...
Era quella lo spiegazione suprema: l’aveva cercata per tanto tempo, e ora Swinburne gli mostrava la via, la via del riposo. Egli avevo tanto bisogno di riposo!...
Lanciò uno sguardo all’hublot: sì, era abbastanza largo. Per la prima volta, durante lunghe settimane, egli fu felice; avevo finalmente trovato il rimedio ai suoi mali. Riprese il libro, rilesse la strofa ad alta voce, lentamente...
Della troppa fede nella vita,
di troppa speranza e timore,
ringraziamo, con breve preghiera
agli dei perchè ne liberino.