Tim Keenan si allontanò fra la folla, tirandosi dietro Cherokee. Zanna Bianca fece, per rialzarsi, parecchi sforzi inutili; finalmente riuscì a raddrizzarsi sulle zampe, ma i garetti, senza forza, cedettero, ed egli si abbandonò al suolo mollemente.
Gli occhi di Zanna Bianca erano socchiusi, le pupille appannate, la bocca spalancata, e la lingua penzoloni, gonfia e inerte. Pareva un cane morto strangolato. Matt lo esaminò.
— È agli estremi, ma respira ancora.
Intanto Beauty-Smith si rimetteva in piedi e s’accostava.
— Matt, quanto vale un buon cane da slitta? — domandò Scott.
Il conducente della slitta, che era inginocchiato presso Zanna Bianca, calcolò un po’.
— Trecento dollari, — rispose.
— E un cane pestato così, quanto?
— La metà.
Scott si voltò verso Beauty-Smith.