— Ora, mamma.
Scott aprì le braccia, senza distogliere lo sguardo da Zanna Bianca, che, col pelo arruffato, faceva l’atto di raddrizzarsi.
— Giù, giù, — ripetè Scott.
Zanna Bianca si lasciò ricadere; egli seguì con uno sguardo ansioso la ripetizione dell’atto ostile e vide che non seguiva alcun male, se non l’abbraccio del dio ignoto.
Allora i sacchi furono caricati sulla vettura, dove salirono il dio d’amore, e gli dei stranieri; Zanna Bianca seguì, trotterellando, vigile, erto, come per far capire ai cavalli che egli vigilava sulla sorte del padrone trasportato da essi con tanta rapidità sul suolo.
Un quarto d’ora dopo, la vettura varcava un portale di pietra, e s’inoltrava in un bel viale fiancheggiato da noci che lo ricoprivano coi loro archi. A destra e a sinistra si stendevano vasti e verdi spazî erbosi cosparsi di grandi querce dai rami possenti; di là, in un pittoresco contrasto, prati di fieno maturo, di messi dorate e arrossite dal sole.
Delle colline brune, coronate da alti pascoli, chiudevano l’orizzonte; all’estremità del viale sorgeva, allato a un poggio, una casa dalle numerose finestre e dal portico profondo.
Ma Zanna Bianca non potè godersi il piacere d’annusare quel bel paesaggio, perchè, appena la vettura entrò nei terreni della proprietà, ecco un grosso cane da pastore, dal muso puntuto e dagli occhi lucenti, molto irritato, lanciarsi, con ragione, verso l’intruso.
Il cane, interponendosi fra l’avversario e il padrone, ritenne suo dovere scacciarlo, e Zanna Bianca, ergendo il pelo, stava già per lanciarsi e dargli il suo mortale e silenzioso contrattacco, allorchè si fermò bruscamente, con le zampe rigide, turbato, e rifiutando il combattimento. Il cane era una femmina e la legge della razza proibiva a Zanna Bianca di assalirla; questi, ripreso dal suo istinto di lupo, sentiva il dovere di ubbidire.
Ma la cagna da pastore non la pensava a quel modo; era nel suo istinto un dio vivo pel Wild: e Zanna Bianca era un lupo, l’aggressore antico che faceva strage nel gregge, e che bisognava, da generazioni, combattere.