Bill pone la tazza vuota.

— Non avrete il caffè, — affermò Enrico.

— S’è rovesciato? — domandò Bill con ansietà.

— No, no.

— Se non me lo date, mi guastate la digestione.

— Non ne avrete!

La faccia di Bill divenne, a un tratto, sanguigna, dalla collera.

— Volete, per favore parlare e spiegarvi?

— «Arditone» è partito.

Lentamente, rassegnandosi alla sciagura, Bill voltò la testa e contò i cani. Poi domandò, avvilito: