[7]. Sismondi, Hist. des Républ. italiennes, IV, pag. 420; VIII, pag. 1 e segg.

[8]. Franco Sacchetti, Novelle, (61, 62).

[9]. Petrarca, De Republ. optime administranda, ad Franc. Carraram (Opp. pag. 372 e segg.).

[10]. Solo cento anni più tardi anche la principessa è detta madre de' sudditi. Cfr. l'orazione funebre di Girolamo Crivelli per Bianca Maria Visconti, presso Muratori, XXV, col. 429. Un traslato ironico di ciò si ha nell'appellativo di mater Ecclesiae dato alla sorella di papa Sisto IV da Jacopo da Volterra (Muratori, XXIII, col. 109).

[11]. Esprimendo incidentalmente il desiderio che fosse impedita in Padova la circolazione degli animali suini, perchè disgustosa alla vista e pericolosa ai cavalli, che ne adombravano.

[12]. Petrarca, Rerum memorandar., l. III, pag. 460. — Si allude a Matteo I Visconti e a Guido della Torre allora regnante a Milano.

[13]. Matteo Villani, V, 81, dove parla della segreta uccisione di Matteo II Visconti operata da' suoi fratelli.

[14]. Filippo Villani, Istorie, XI, 101. Anche Petrarca trova i tiranni lindi e puliti «come altari in giorno di festa». — Il trionfo all'uso antico di Castracane in Lucca trovasi minutamente descritto nella sua vita scritta da Tegrimo, presso Muratori, XI, col. 1340.

[15]. De Vulgari Eloquio, I, c. 12... qui non heroico more, sed plebeo sequuntur superbiam ecc.

[16]. Ciò non si trova invero che in alcuni scritti del secolo XV, ma certamente dietro fantasie anteriori: L. B. Alberti, De re aedific., V, 3. — Franc. di Giorgio, Trattato, presso Della Valle, Lettere senesi, III, 121.