[17]. Franco Sacchetti, Nov., 61.
[18]. Matteo Villani, VI, 1.
[19]. L'ufficio de' passaporti in Padova intorno alla metà del secolo XIV, come anche quelli delle bullette, trovansi descritti da Franco Sacchetti, Nov. 117. Negli ultimi dieci anni di Federico II, quando prevaleva il più rigido controllo personale, l'istituzione de' passaporti doveva esistere nel suo pieno sviluppo.
[20]. Corio, Storia di Milano, fol. 247 e segg.
[21]. Anche, per esempio, a Paolo Giovio: v. Viri illustres, Jo. Galeatius.
[22]. Corio, fol. 272, 285.
[23]. Cagnola, nell'Archiv. Stor., III, p. 23.
[24]. Così Corio, fol. 286, e Poggio, Hist. Florent., IV, presso Muratori, XX, col. 290. — Di aspirazioni all'impero parlano il Cagnola, l. c., e un sonetto presso il Trucchi, Poesie italiane inedite, II, p. 118:
Stan le città lombarde con le chiave
In man per darle a voi... ecc.