[107]. Scritti dal testimonio auricolare Luca della Robbia, Arch. Stor. I, p. 273. Cfr. Paul. Iov., Vita Leonis X, L. III, nei Viri illustres.

[108]. Presso Roscoe, Vita di Lorenzo de' Medici, vol. IV, Appendice 12. — Cfr. anche la Relazione, Lettere di Principi (edizione Venez. 1577) III. fol. 162 e segg.

[109]. Intorno all'ultimo punto veggasi Jac. Nardi, Vita di Ant. Giacomini, pag. 18.

[110]. Genetliacon, ne' suoi Carmina. — Cfr. Sansovino, Venezia, fol. 203. — La più antica cronaca veneziana, presso Pertz, Monum. IX, p. 5, 6, pone l'occupazione delle isole al tempo dei Longobardi, e quella di Rialto espressamente più tardi.

[111]. De situ venetae urbis.

[112]. Tutta questa parte della città fu modificata poi per le nuove costruzioni dei primi anni del secolo XVI.

[113]. Benedetto: Charolus VIII. presso Eccard. Scriptores, II, col. 1597, 1601, 1621. — Nel Chron. venetum, presso Murat. XXIV, col. 26, sono enumerate le virtù politiche dei veneziani: bontà, innocenza, zelo di carità, pietà, misericordia.

[114]. Molti nobili usavano di portare i capelli corti, v. Erasmi Colloq. ed. Tigur, 1553, pag. 215, miles et carthusianus.

[115]. Epistolae, lib. V, fol. 28.

[116]. Malipieri, Annali veneti, nell'Arch. stor. VII, I, p. 377, 431, 481, 493, 530, II, p. 661, 668, 679. — Chron. venetum, presso Murat. XXIV, col. 57. — Diario ferrarese, ibid. col. 240.