[117]. Malipiero, nell'Arch. Stor. VII, II, p. 691. — Cfr. 694, 713 e I, 535.
[118]. Marin Sanudo, Vite de' Duchi, Murat. XXII, col. 1194.
[119]. Chron. venetum, Murat. XXIV, col. 105.
[120]. Chron. venetum, Murat. XXIV, col. 123 e segg., e Malipiero l. c. VII, I, p. 175 e segg. narrano il caso significantissimo dell'ammiraglio Antonio Grimani.
[121]. Chron. venetum, l. c. col. 166.
[122]. Malipiero, l. c. VII, I, p. 349; altri prospetti di questo genere in Marin Sanudo, Vite de' Duchi, Murat. XXII, col. 990 (dell'anno 1426), col. 1088 (dell'anno 1440), presso Corio, fol. 435-438 (del 1483), presso Guazzo, Historie, fol. 151 e segg.
[123]. Guicciardini (Ricordi, n. 150) forse nota pel primo che il desiderio della vendetta può in politica soffocare il sentimento del proprio interesse.
[124]. Malipiero, l. c. VII, I, p. 328.
[125]. Ancora assai limitatamente abbozzato e tuttavia importantissimo è un prospetto statistico di Milano, che trovasi nel Manipulus florum (presso Murat. XI, 711 e segg.) dell'anno 1288. Esso enumera le porte delle case, la popolazione, gli uomini atti alle armi, le logge dei nobili, le fontane, i forni, le taverne, le botteghe de' macellai, i pescatori, il consumo del grano, i cani, gli uccelli da caccia, i prezzi delle legne, del fieno, del vino e del sale, — ed inoltre i notai, i medici, i maestri di scuola, i copisti, gli armaiuoli, i maniscalchi, gli spedali di corte, i conventi, le fondazioni pie e le corporazioni ecclesiastiche. — Un altro, forse più antico, può vedersi nel Liber de magnatibus Mediolani, presso Heinr. de Hervordia, ed. Potthast. p. 165. — Cfr. anche la statistica di Asti dell'anno 1280, presso Ogerius Alpherius (Alfieri), De gestis Astensium, Hist. patr. Monumenta, Scriptorum t. III, col. 684 e segg.
[126]. Specialmente Marin Sanudo nelle Vite de Duchi di Venezia, Murat. XXII, passim.