[127]. Presso Sanudo, l. c. col 958. Ciò che si riferisce al commercio è riportato da Scherer, Allgem. Geschs. des Welthandels, I, 326, in nota.
[128]. Sotto questa indicazione comprendonsi tutte le case e non quelle soltanto, che appartengono al governo. Anche queste ultime però rendevano talvolta moltissimo. Cfr. Vasari XIII, 83, Vita di Jac. Sansovino.
[129]. Ciò presso il Sanudo, col. 963. Un computo di Stato del 1490 si ha alla col. 1245.
[130]. Anzi l'avversione parrebbe essersi tramutata nel veneziano Paolo II in vero odio, talmente che egli chiamava eretici tutti gli umanisti. Platina, Vita Pauli, p. 323.
[131]. Sanudo, l. c. col. 1167.
[132]. Sansovino, Venezia, l. XIII.
[133]. Cfr. Heinr. de Hervordia ad a 1293 (pag, 213, ediz. Potthast).
[134]. Sanudo l. c. col. 1158, 1171, 1177. Allorquando venne dalla Bosnia il corpo di S. Luca, vi fu questione coi benedettini di Santa Giustina di Padova, che credevano di possederlo, e l'autorità papale dovette decidere. Cfr. Guicciardini (Ricordi, n. 401).
[135]. Sansovino, Venezia, lib. XII.
[136]. Villani, VIII, 36. — L'anno 1300 è anche la data fissa per la Divina Commedia.