[137]. Ciò fu già constatato da Vespasiano fiorent. intorno al 1470, v. pag. 554.
[138]. Purgatorio, VI, sulla fine.
[139]. De Monarchia, L. I.
[140]. Dantis Alligherii epistolae, cum notis C. Witte. Come egli volesse assolutamente in Italia l'imperatore ed il papa, veggasi la lettera a pag. 35, durante il conclave di Carpentras del 1314.
[141]. Al che la statistica di un anonimo dell'anno 1339, presso il Baluz. Miscell. IV, p. 117 e segg. offre un complemento desiderato. Anche qui la stessa attività generale: non est dives aut pauper in ea (civitate), qui de arte certa se nutrire non valeat et suos.
[142]. Giov. Villani, XI, 20. — Cfr. Matteo Villani, IX, 93.
[143]. Queste e simili notizie presso Giov. Villani, XI, 87, XII, 54.
[144]. Giov. Villani, XI, 91 e segg. — Discostandosi da esso il Machiavelli, Stor. fiorent., lib. II.
[145]. Il parroco riponeva una fava nera per ogni bambino, una bianca per ogni bambina: in ciò consisteva tutto l'artificio statistico.
[146]. In Firenze, città fabbricata solidamente, esistevano già regolari guardiani per gl'incendi. Ibid. XII, 35.