[147]. Matteo Villani, III, 103.

[148]. Matteo Villani, I, 2-7. Cfr. 58. — Per lo stesso tempo della peste sta in prima linea la celebre descrizione del Boccaccio sul principio del Decamerone.

[149]. Giov. Villani, X, 164.

[150]. Ex annalibus Ceretani, presso Fabroni, Magni Cosmi Vita, ad not. 34.

[151]. Ricordi di Lorenzo, presso Fabroni, Laur. Med. magnifici Vita, adnot. 2 e 25. — P. Jovius, Elog. Cosmus.

[152]. Di Benedetto Dei, presso Fabroni, ibid. adnot. 200. L'indicazione del tempo è tolta dal Varchi, III, p. 107. — Il progetto finanziario di un certo Lodovico Ghetti, con dati importanti, può vedersi in Roscoe, Vita di Lor. de' Medici, vol. II, append. 1.

[153]. Per es. nell'Arch. Stor., IV.

[154]. Libri, Hist. de sciences mathématiques, II, 162 e segg.

[155]. Varchi, Storie fiorentine, III, p. 56 e segg. sulla fine del lib. IX. Alcuni numeri evidentemente erronei possono benissimo essere derivati da sviste di copisti o tipografiche.

[156]. Sui rapporti dei valori e della ricchezza in Italia in generale io non posso, in mancanza di altri sussidi, dar qui che alcuni dati sconnessi, quali li ho trovati a caso. Le evidenti esagerazioni si lasciano da parte. Le monete d'oro, di cui parlano maggiormente i documenti, sono: il ducato, lo zecchino, il fiorino d'oro, e lo scudo d'oro. Il loro valore approssimativamente è lo stesso, da undici a dodici franchi della nostra moneta.