[233]. Tommaso Gar, l. c. p. 11.
[234]. Paulus Jovius, Elogia, Caesar Borgia. — Nei Commentarii urbani di Raffaello da Volterra il libro XXII contiene una caratteristica di Alessandro scritta al tempo di Giulio II, e tuttavia molto circospetta. Fra le altre cose vi si dice: Roma.... nobilis jam carnificina facta erat.
[235]. Diario ferrarese, presso Murat. XXIV, col. 362.
[236]. Paul. Jovius, Historiar. II, fol. 47.
[237]. Panvinius, Epitome pontificum, p. 359. Il tentativo d'avvelenamento contro il posteriore Giulio II veggasi a p. 313. — Secondo Sismondi (XIII, 246) morì nella stessa maniera anche Lopez, cardinale di Capua, stato già lunghi anni il confidente di tutti i segreti: secondo Sanuto (presso Ranke, Röm. Päpste, I, p. 52, nota) anche il cardinale di Verona.
[238]. Prato, Arch. stor. III. p. 254 — Cfr. Attilio Alessio, presso il Baluz. Miscell. IV, p. 518 e segg.
[239]. Ed anche assai sfruttato dal Papa. — Cfr. Chron. venetum, presso Murat. XXIV, col. 133.
[240]. Anshelm, Berner Chronik, III, pag. 146-156. — Trithem. Annales Hirsaug. II, 579, 584, 586.
[241]. Panvin., Cont. Platinae, p. 341.
[242]. Da ciò la pompa dei monumenti sepolcrali posti ai prelati ancor vivi, per togliere ai Papi almeno una parte del bottino.