[281]. Per queste notizie e le seguenti veggasi specialmente Vespasiano fiorentino, fonte importantissima per la storia della cultura fiorentina nel secolo XV. Cfr. p. 359, 379, 401 ecc. — Poi la bella e istruttiva Vita Jannottii Manetti (nato nel 1396) presso Murat. XX.
[282]. Ciò che segue è tolto in via di esempio dalla caratteristica di Pandolfo Collenuccio del Perticari, presso Roscoe, Leone X, ed. Bossi, III, p. 197 e segg. e nelle Opere del conte Perticari, Milano, 1823, v. II.
[283]. Presso Muratori XXV, col. 295 e segg., e come complemento a ciò Vasari, IV, 52 e seg. — Universale dilettante almeno, e al tempo stesso maestro in molte specialità fu, per esempio, Mariano Socini, se si presta fede alla caratteristica che ne dà Enea Silvio (Opera, p. 622, Epist. 112).
[284]. Cfr. Ibn Firnas. presso Hammer, Literaturgesch. der Araber, I, Introduz. p. 51.
[285]. Quicquid ingenio esset hominum cum quadam effectuum elegantia, id prope divinum ducebat.
[286]. Quest'opera perduta è quella che dai moderni è ritenuta sostanzialmente identica col Trattato del Pandolfini (v. sopra, p. 181 nota).
[287]. Nella sua opera De re aedificatoria, L. VIII, cap. 1, si trova una definizione di ciò che potrebbe dirsi una bella via: si modo mare, modo montes, modo lacum fluentem fontesve, modo aridam rupem aut planitiem, modo nemus vallemque exhibebit.
[288]. Un autore per molti, Flavio Biondo, Roma triumphans, L. V, p. 117 e seg., dove sono raccolte le definizioni della gloria date dagli antichi e dove si concede anche al cristiano di aspirarvi. — Lo scritto di Cicerone De gloria, che il Petrarca possedeva, è andato perduto, come è noto universalmente.
[289]. Paradiso, XXV, sul principio: Se mai continga, ecc. Cfr. Boccaccio, Vita di Dante, p. 49. Vaghissimo fu d'onore e di pompa, e per avventura più che alla sua inclita virtù non si sarebbe richiesto.
[290]. De vulgari eloquio, L. I, c. I. In modo specialissimo De Monarchia, L. I, c. I, dove egli vuole dar l'idea della monarchia, non solamente per essere utile al mondo, ma anche ut palmam tanti bravii primus in meam gloriam adipiscar.