[351]. Per es. il Firenzuola, Opere, v. I, p. 126, nel Discorso degli animali.
[352]. Al duca di Ferrara, 1 gennaio 1536: «Voi viaggerete ora da Roma a Napoli, ricreando la vista avvilita nel mirar le miserie pontificali con la contemplatione delle eccellenze imperiali»
[353]. Come egli con ciò si fosse reso terribile specialmente agli artisti, non è qui il luogo di dimostrarlo. — Il mezzo di cui in Germania si servì la Riforma per dar pubblicità a singole questioni speciali, è l'opuscolo: l'Aretino invece è giornalista in questo senso, che cioè prova un bisogno continuo di pubblicare.
[354]. Per esempio, nel Capitolo all'Albicante, cattivo poeta di quel tempo: ma sventuratamente non è possibile citare i passi relativi.
[355]. Lettere, ediz. Venez. 1539, fol. 12, del 31 maggio 1527.
[356]. Nel primo Capitolo a Cosimo.
[357]. Gay, Carteggio, II, p. 332.
[358]. V. L'imprudente lettera del 1536 nelle Lettere pittor. I, Append. 34. — Cfr. sopra pag. 198 intorno al culto reso alla casa dove nacque il Petrarca nella stessa Arezzo.
L'Aretin, per Dio grazia, è vivo e sano,