[494]. Come fece la Madonna dell'Arbore nel duomo di Milano l'anno 1515; cfr. Prato, l. c. p. 327. Il medesimo cronista racconta che nello scavare le fondamenta per costruir la cappella dei Trivulzi (in S. Nazaro) si trovò un dragone della grandezza di un cavallo; si portò la testa nel palazzo dei Triulzi e si gettò via il resto.
[495]. Et fuit mirabile quod illico pluvia cessavit. Diarum Parmense presso Murat. XXII, col. 280. Quest'autore partecipa di quell'odio concentrato contro gli usurai, di cui è pieno il popolo. Cfr. col. 371.
[496]. Conjurationis Pactianae Commentarius, nelle Appendici al Roscoe, Vita di Lorenzo. — Del resto il Poliziano era almeno avverso all'astrologia.
[497]. Poggii facetiae, fol. 174. — Aen. Sylvius: De Europa, c. 53, 54 (Opera, p. 451, 455): egli racconta almeno prodigi veramente accaduti, per esempio, combattimenti di animali, apparizione di nuvole ecc. e li dà realmente come singolarità, quand'anche faccia menzione delle sorti che vi vanno connesse.
[498]. Poggii facetiae, fol. 160; cfr. Pausaniae, IX, 20.
[499]. Varchi, III, p. 195. Due persone sospette si risolvono di fuggir dallo Stato, perchè consultarono Virgilio (Aen. III, vs. 44). — Cfr. Rabelais, Pantagruel, III, 10.
[500]. Certe fantasie di dotti, come, per esempio lo splendor o lo spiritus di Cardano e il daemon familiaris di suo padre, noi le lasciamo in disparte. Cfr. Cardanus, De propria vita, cap. 4, 38, 47. Egli stesso era contrario alla magia, cap. 29. Prodigi e spettri che egli vide, cap. 37, 41. — Quant'oltre andasse la paura degli spettri nell'ultimo dei Visconti, veggasi nel Decembrio presso il Murat. XX, col. 1016.
[501]. Parte II, Nov. I.
[502]. Bandello, III, Nov. 20. Veramente non era che un amante, il quale voleva spaventare il marito della sua bella e distorlo dall'abitare un palazzo. Egli e i suoi si travestirono da demonii; e fu fatto perfino venire da altro paese un tale, che era capace di contraffare la voce e il grido di tutti gli animali.
[503]. Graziani, Arch. Stor. XVI, I, p. 640. ad a. 1467. L'amministratore morì di spavento.