[544]. De obsidione Tiphernatium 1474. (Rerum Italic. scriptores ex florent. codicibus, Tom. II).

[545]. Di questa specie particolare di superstizione molto diffusa (intorno al 1520) fra i soldati si ride Limerno Pitocco nell'Orlandino, cap. V, str. 60.

[546]. Paul. Jov. Elegia liter. sub voce Cocles.

[547]. In Giovio qui parla in modo speciale l'arguto pittore di ritratti.

[548]. E precisamente consultando le stelle, perchè Gaurico non conosceva la fisiognomia; ma pel suo proprio destino egli era rinviato alla profezia di Cocle, perchè suo padre aveva trascurato di registrare il suo oroscopo.

[549]. Paul. Jov. l. c. sub voce Tibertus.

[550]. Le notizie più necessarie intorno a queste specie accessorie della magia possono vedersi in Corn. Agrippa, De occulta philosophia, cap. 57, 52.

[551]. Libri, Hist. des sciences mathémat. II, p. 122.

[552]. Novi nihil narro, mos est publicus (Remed. utriusque fortunae, pag. 93); una delle parti di questo libro scritte con più vivacità e ab irato.

[553]. Il passo principale presso Trithem. Annal. Hirsaug. II, pag. 286 e seg.