[37]. Epist. famil. IV, 1, p. 624.
[38]. Il Dittamondo, III, cap. 9.
[39]. Dittamondo, III, cap. 21, IV, cap. 4. — Papencordt, Storia della città di Roma ecc. p. 416, dice che l'imperatore Carlo IV aveva un gusto squisito pel paesaggio, e cita un passo di Pelzel (Carlo IV) a pag. 456. (Le altre due citazioni da lui riportate non dicono questo). Può darsi che una qualche velleità artistica sia venuta all'Imperatore dai rapporti ch'egli ebbe con gli umanisti.
[40]. Bisognerebbe anche udire il Platina, Vitae Pontiff. p. 310: Homo fuit (Pio II) verus, integer, apertus; nil habuit ficti, nil simulati, nemico d'ogni ipocrisia e superstizione, coraggioso, coerente.
[41]. I passi più importanti sono i seguenti: Pii II P. M. Commentarii, L. IV, p. 183: la primavera in patria. L. V, p. 251: il soggiorno d'estate a Tivoli. L. VI, 307: il banchetto alla fonte di Vicovaro. L. VIII, 378: i dintorni di Viterbo, p. 387: il convento di S. Martino, p. 338: il lago di Bolsena. L. IX, p. 396: la splendida descrizione di Monte Amiata. L. X, p. 483: la posizione di Monte Oliveto, p. 497: la prospettiva di Todi. L. XI, p. 554: Ostia e Porto, p. 572: descrizione dei monti Albani. L. XII, p. 609: Frascati e Grottaferrata.
[42]. Così certamente deve leggersi invece che: di Sicilia.
[43]. Egli stesso, alludendo al suo nome, si chiama: sylvarum amator et varia videndi cupidius.
[44]. Sulla passione di Leon Battista Alberti per le scene campestri cfr. vol. I, pag. 190 e segg.
[45]. La creazione più completa dell'Ariosto in questo riguardo, il suo sesto canto, non si compone che di pitture perfette, ma senza sfondo.
[46]. Agnolo Pandolfini (Trattato del governo della famiglia, p. 90) contemporaneo di Enea, si compiace dei giocondi spettacoli, che offre la campagna «ragguardando que' colletti fronzuti, que' piani vezzosi, quelle fonti e quei rivi, che saltellando si nascondono fra le chiome dell'erbe»; ma forse sotto questo nome si cela il grande Alberti, il quale, come s'è detto, sentiva anche sotto altri punti di vista la bellezza del paesaggio.