[47]. Quanto alla decorazione architettonica, egli ha un altro intento, quello di descrivere un lusso determinato e speciale, e in ciò la decorazione moderna potrebbe trovar qualche cosa da imparare anche oggidì.
[48]. Lettere pittoriche, III, 36. A Tiziano, del maggio 1544.
[49]. Strozii poetae Erotica, L. VI, p,.182 e segg.
[50]. Questa felice espressione è tolta dal VII volume dell'Histoire de France di Michelet (Introd.).
[51]. Tommaso Gar, Relaz. della corte di Roma I, p. 278, 279: nella Relazione di Soriano dell'anno 1533.
[52]. Prato, Arch. Stor. III, p. 295 e segg. — Secondo il senso equivale ad «infelice» o «che porta infelicità». — Sull'influsso dei pianeti sui caratteri umani in generale veggasi Cornelio Agrippa, De occulta philosophia, c. 52.
[53]. Riportati dal Trucchi, Poesie italiane inedite, I, p. 165 e segg.
[54]. Questi versi sciolti acquistarono poscia, come ognun sa, la prevalenza nel dramma. Trissino nella dedicatoria della sua Sofonisba a Leone X esprime la speranza che il Papa riconoscerà questo modo di verseggiare per quello che esso è veramente, cioè il migliore, il più nobile ed il meno facile di tutti. Roscoe, Leone X, VIII, 174.
[55]. Cfr., per esempio, le forme veramente singolari adottate da Dante nella Vita nuova, p. 10 e 12.
[56]. Trucchi, l. c. I, p. 181 e segg.