[227]. Infessura, presso Eccard, Scriptores, II, col. 1977. Nel calcolo non entrano che le donne pubbliche, non le concubine. Del resto il numero, in proporzione della presunta popolazione di Roma, è enormemente alto, e forse c'è errore di scrittura.
[228]. Trattato del governo della famiglia. Cfr. vol. I, pag. 182 e 190 nota. Il Pandolfini morì nel 1446, e Leon Battista Alberti, al quale pure fu attribuita la stessa opera, nel 1472. Cfr. anche il vol. II, p. 37.
[229]. Una storia della bastonatura, trattata seriamente e da un punto di vista psicologico, tanto presso i popoli d'origine germanica, che presso quelli di origine latina, contrabbilancerebbe per lo meno l'importanza di un paio di volumi di dispacci e di negoziazioni. Quando e per quali influenze passò la bastonatura fra gli usi quotidiani della famiglia tedesca? Certamente assai tempo dopo che Walther cantasse: nessuno può rafforzare la disciplina del fanciullo colle verghe (Nieman kan mit gerten kindes zuht beherten.)
In Italia almeno le battiture cessano assai presto: un fanciullo di sette anni non è più battuto. Il piccolo Orlando (Orlandino, cap. VII, Str. 42) stabilisce questo principio;
Sol gli asini si ponno bastonare,
Se una tal bestia fussi, patirei.
[230]. Giov. Villani, XI, 93: autorità principale sull'uso di edificar ville intorno a Firenze prima della metà del secolo XIV. Le loro case di campagna erano più belle che quelle di città, e nel costruirle rivaleggiavano tra loro, onde erano tenuti matti.
[231]. Veggasi a pag. 56, dove questo splendore delle feste fu additato come uno degli impedimenti al completo sviluppo del dramma.
[232]. Ciò in paragone colle città del nord d'Europa.
[233]. Le feste fatte in occasione dell'esaltazione del Visconti a duca di Milano, 1395 (Corio, fol. 274), in onta a tutta la loro pompa, hanno ancora un carattere medievale, e vi manca l'elemento drammatico. Cfr. anche la meschinità delle processioni in Pavia durante il secolo XIV. (Anonymus, De laudibus Papiae, presso Murat. XI, col. 34 e segg.).