[264]. Phil. Beroaldi Orationes: nuptiae Bentivoleae.

[265]. M. Ant. Sabellici Epist. L. III, fol. 17.

[266]. Amoretti, Memorie ecc. su Leonardo da Vinci, p. 38 e segg.

[267]. Come l'astrologia in questo secolo si cacciasse fin nelle feste, lo mostrano anche le comparse (non esattamente descritte) di pianeti nell'occasione dei ricevimenti di alcune spose di principi in Ferrara. Diario ferrarese, presso Murat. XXIV, col. 248, ad. a. 1491. Ugualmente a Mantova. Arch. Stor. Append. II, p. 233.

[268]. Annal. estens. presso Murat. XX, col. 468 e segg. — La descrizione è oscura, e per di più stampata sopra una copia scorretta.

[269]. Le funi di questo meccanismo erano coperte da ghirlande.

[270]. Propriamente la nave d'Iside, che viene messa nell'acqua il 5 marzo, come simbolo della navigazione nuovamente aperta. — Qualche cosa di analogo nel culto tedesco veggasi in Giacomo Grimm, Deutsche Mythologie.

[271]. Purgatorio, XXIX, 43 sino alla fine, e XXX sul principio. — Il carro occupa 115 versi, ed è più splendido di quello trionfale di Scipione, d'Augusto, anzi anche più di quello del sole.

[272]. Ranke, Geschichte der roman. und german. Völker, p. 119.

[273]. Corio, fol. 401. — Cfr. Cagnola, Arch. Stor. III, pag. 119.