La donna era Lina Carminati.

Si voltò indietro raccapricciata: e si trovò dinanzi Lucertolo!

VIII.

—Ti fo paura!—prese a dire il birro.

—No!—rispose la bella ragazza, guardando imperterrita e disinvolta l'agente.

Era tornata a Firenze convinta che avrebbe dovuto sostener con lui una lotta e disposta a combattere con tutte le armi della sua astuzia femminile.

L'incontro improvviso l'aveva un istante sorpresa, ma si era subito riavuta dal suo turbamento.

Capì che incominciavano le prime avvisaglie, bisognava battersi con grande accorgimento, misurando bene le forze.

—Sei tornata?—ripigliava il birro con aria paterna, tentando di carezzare il mento alla giovane.

—Giù le mani, signor Lucertolo!—essa rispondeva, percotendo con un pugno, che non era leggero, il braccio destro dell'agente.