Lo rivoltò in un foglio insieme con i frammenti del fodero del pugnale e passò nella stanzuccia, che aveva servito di camera a suo fratello Bobi.

Tutto questo aveva fatto con la massima furia in pochi minuti, e da poco era nella stanzuccia di Bobi, quando si avvisò di udir per le scale il passo pesante dell'agente di polizia…

IX.

Ma la buona stella di Lucertolo, quella buona stella sotto il cui influsso egli era venuto in reputazione, impallidiva.

Probabilmente il birro non sarebbe mai arrivato a quegli onori di cui era così vago!

Il giorno, dopo quello in cui era morta sua madre, Carlo Tittoli, rovistando per la stanza ove la vecchia adorata aveva dato l'ultimo sospiro, vide sotto il letto una lettera tutta spiegazzata.

Si chinò per raccoglierla.

Era una lettera scritta da suo padre nella prima giovinezza, quando corteggiava la donna, che poi aveva sposato.

Come mai si trovava lì in terra?

Ma, mentre si rivolgeva questa domanda, vide biancheggiare a qualche distanza, sempre sotto il letto, alcuni fiori.