Ed egli dove si trovava?
Si era allontanato da lei per accompagnare Antonietta.
Per mettere in salvo una delle due donne, a cui doveva tutte le sue tristezze, le sue angoscie mortali, egli aveva lasciato sola nella suprema agonia l'unica donna, che davvero lo avesse amato.
Inginocchiato in terra, col corpo a metà steso sul baule, tenendosi la testa fra le mani, egli singhiozzava; le sue lacrime cadevano sulle misere vesticciuole, sugli squallidi oggetti, che avevano appartenuto alla povera donna.
Volle vincere il dolore: volle cercare, indagare chi poteva essere stato l'autore di quel furto così abietto.
L'atto infame chiedeva vendetta.
E si mise a riflettere.
Sua madre era stata curata, assistita dalla Nencia.
Di certo quella donna…
Però il cuore del Tittoli nobile, generoso, repugnava da bassi sospetti.