Così egli non perdeva mai di vista i due punti estremi a' quali, secondo il suo pensiero, il delitto del Vicolo della Luna era strettamente collegato.

Ma Bobi Carminati, dopo pochi mesi, gli era sfuggito.

Audace sino alla temerità, non scaltro quanto Lucertolo, ma come lui arrischiato e avventuroso, Bobi Carminati lasciava il Corpo dei Pompieri, dove era inviso, e con una misteriosa protezione trovava nientemeno il modo d'entrare nella polizia.

Cinque mesi dopo il delitto, il pompiere Bobi Carminati era divenuto famiglio in uno dei sobborghi più lontani di Firenze, e sotto la dipendenza del Capitan Bargello di Brozzi.

Appena entrato nella milizia civile, appellativo ambizioso che il governo aveva dato ad una polizia sulla quale contava molto, e che guardava con occhio davvero paterno, il Carminati non fu più chiamato per nome, perdette anche il suo nomignolo di Marrone e ricevette un soprannome, ispirato dal suo truce aspetto, dai propositi feroci, che spesso teneva, il soprannome di Boia.

Quando si trattava di fare qualche spedizione penosa, di mettere un birro risoluto, che non scherzasse, alle calcagna di qualche manigoldo, il caporale diceva:—Ci manderemo il Boia!—E già Bobi Carminati era in pochi mesi divenuto lo spauracchio dei ladri campestri e dei rompicolli che infestavano le campagne.

Il disegno di Lucertolo si era dunque allargato.

La sua operazione diveniva più brillante, acquistava nuova importanza.

Non si trattava più per lui soltanto di scoprir l'innocenza di Nello, di scovar il vero autore dell'assassinio commesso sul pittore Gandi, ma si trattava eziandio di provare che l'assassino era un suo collega, di mostrare che la polizia degenerava, che andava troppo abbassandosi, raccogliendo i suoi agenti nella feccia dello stesso volgo.

Questo doveva, tornando in discredito di coloro che allora dirigevano la polizia, sempre più mettere in grido Lucertolo, procacciargli nome tra' suoi, poichè nei birri in quel periodo del 1831 era grande l'odio simulato verso gli altissimi capi della polizia: grande quasi quanto l'obbedienza, l'umiltà che ostentavano dinanzi ad essi.