Costoro facevano rapidi segni di assentimento.

Allora il Commissario, guardando la folla, alzò una mano, come se volesse far cenno agli spettatori di acquietarsi, di tacere.

—Zitti! zitti!—gridarono più voci.—Parla il Commissario.

—Psss…. psss….—si mormorava da ogni parte.

Tornò a regnare quel profondo silenzio in mezzo al quale era stato intuonato il bel duo del Donizetti.

—Signori!—esclamò il Commissario, sporgendo dal palco la sua testa calva, e tenendosi con un ginocchio sopra uno sgabello, accanto al cadavere—la rappresentazione non può continuare…. La prima donna è stata presa da violente convulsioni…. La polizia ha bisogno di quiete per trasportare il cadavere…. In nome della legge v'invito a sgombrare la sala!

Successe un gran tumulto.

Tutti si affrettavano ad uscire.

Tutti erano impauriti, impressionati dalla grande catastrofe.

Uscirono e si sparsero per Venezia dove propalarono la triste notizia.