Nessuno di loro osava parlare.

Arrivarono dinanzi al palazzetto.

Senza proferir verbo, Antonietta tese la mano a Roberto che la baciò, e poi la strinse fra le sue.

E ambedue silenziosi, tremanti, si accomiatarono.

Antonietta e Lina non chiusero mai occhio, durante la notte.

Lina si era sdraiata in un lettuccio accanto al letto della padrona, e di tratto in tratto l'una sentiva i singhiozzi dell'altra.

—Voglio andare a vederlo!—disse Antonietta prima che albeggiasse.—Voglio andare ad ogni costo!

—Andiamo pure,—rispose Lina in tuono piuttosto severo.—Anche questa sarà un'espiazione!

XIV.

E, balzando dal lettuccio, scarmigliata e discinta com'era, avvicinandosi al letto d'Antonietta, tutta trafelata soggiunse: