Una signora armena, ricchissima, giunta tra le prime alla festa, si era, appena arrivata, tolta una collana di grosse perle nere di grandissimo prezzo.

La signora, nell'entrare, si era accorta che i fermagli della collana, allentatisi, alcune perle si sfilavano. Una delle più grosse perle nere era caduta anzi, mentre la signora traversava le sale, senza che essa se ne accorgesse.

La signora armena aveva consegnato la collana alla principessa, che l'aveva gettata nel cassetto di uno stipo nella sua camera, lasciando la piccola chiave d'argento nel cassetto.

Antonietta, dopo che ebbe cantato il suo pezzo, domandò di partire, allegando che aveva bisogno di riposo.

La principessa l'accompagnò sino all'anticamera e la baciò.

Dopo un istante anche la signora armena si accomiatava.

—Ti darò la tua collana!—disse la principessa.

E insieme andarono nella camera, e aprirono lo stipo.

La collana non c'era più!

Guardarono per tutto, frugarono i mobili, ma indarno.