Un profumo acutissimo, penetrante, si era attaccato alle perle, il profumo di cui si serviva la calunniatrice.
Quella donna aveva conosciuto Roberto in Firenze, ne' primi tempi in cui egli vi era arrivato, si era immaginata di avergli inspirato una passione, ora credeva, in quel modo atroce, con perversità raffinata, vendicarsi della sua rivale.
Uscì dalla casa della principessa sopraffatta dall'onta, impaurita dall'atto nefando che aveva commesso, nell'empito di un furore geloso.
Mezz'ora dopo, Antonietta si svegliava dal suo torpore.
Era sempre nella camera della principessa.
Roberto le stringeva una mano, e l'abate le carezzava l'altra.
E la principessa, inginocchiata dinanzi a lei, le prestava le più amorevoli cure.
XIX.
Quella sera stessa arrivava in Pisa, tutto glorioso, tutto anfanato, il birro Lucertolo, e anch'egli ne aveva scampata una bella!
Subito se ne andava al Ponte a Mare dove era il Bagno centrale.