Dio del cielo! I fantasmi erano spariti. Dunque erano veri e proprii fantasmi! Accese il lume: vide la finestra spalancata; pel tetto non si scorgeva più alcuno, non si sentiva più altro strepito; nella camera nessuna traccia.
Era stata di certo un'apparizione!
XXI.
Ma se l'aveva scampata bella Lucertolo, molto si rallegrava e si compiaceva d'essere scampato da un brutto frangente l'altro birro Vendifumo. Se Lucertolo fosse riuscito a mettergli le granfie addosso, se lo avesse scoperto, egli sapeva che non l'avrebbe passata liscia!
La forza di Lucertolo era proverbiale, e il birro picchiava di rado, e soltanto se molto aizzato e provocato, ma dove picchiava lasciava il segno.
Ora Vendifumo ragionava, e ragionava diritto, che se Lucertolo lo avesse arrivato, sarebbe stato uomo da lasciargli per un pezzo il ricordo del suo strattagemma.
Del resto, la Nencia e Vendifumo furono di lì a non molto delusi nelle loro ricerche.
Poco dopo che fu giunta a Firenze la notizia del suicidio del Tittoli, la polizia facendo l'accesso nella abitazione dell'estinto, trovò in un ripostiglio un involto di monete d'argento, e una medaglia con ornati in filigrana, e altri oggetti appartenuti alla madre di lui.
Si capì che era quella l'eredità che egli aveva avuto dalla vecchia, e che aveva serbato intatta.
Chi l'aveva rimessa in quel luogo?