Ma Antonietta si era già scostata di un passo e aveva alzato il velo.
—Tu… tu… sei tu… la Amieri!—borbottò il buon vecchio—vieni qua!—e piangendo le tese le braccia.
La ragazza vi si gettò con effusione. Allora si misero a parlare, muovendosi continue domande.
Antonietta le raccontò tutta la sua storia, che il Brinda, seduto fra lei e Lina, ascoltò con profondo raccoglimento e con la più viva commozione.
—E il babbo… e la mamma?—disse a un tratto Antonietta, prorompendo in singhiozzi.
—Stanno meglio,—rispose il Brinda—e credo che tu li potrai salvare!
La ragazza dette un grido di gioia.
—Ci vorrà molta prudenza; anche un'allegrezza inaspettata potrebbe uccidere que' due poveri vecchi, che hanno tanto sofferto per te… Ma saranno ricompensati—aggiunse, vedendo che Antonietta tremava.
—Voglio andar subito… subito a vederli!—interruppe la ragazza.
—Questo no!—riprese il Brinda con uno di quei gesti di autorità, di quegli atti di collera, che usava un tempo con la scolara e de' quali gli pareva aver sempre il diritto.