Ad un tratto sente che qualcuno saliva la scala.
Poi un picchio dato alla porta come nella notte in cui aveva avuto tanto spavento.
Stette cheta e spense il lume.
Il picchio fu ripetuto.
Sentiva che una mano cercava la serratura della porta.
Forse era un ladro!
Lina pensò di domandare: chi è; di urlare, di chiedere aiuto, se non avesse risposta.
—Chi è?—domandò la procace ragazza, tutta tremante, accostandosi in punta di piedi alla porta.
—Io… Lina… io!—rispose sommessamente una voce a lei nota.
Era Lucertolo!