—La sbagli! La sbagli!—esclamò Lucertolo—Il pericolo nasce da questo: che si comincia a dubitare che Nello sia innocente, vittima di qualchedun altro… e se il sospetto si propala…

—Che sospetto?

—Vedi, Sguancia, io non ti dovrei parlare come fo; noi siamo obbligati al segreto; ma io ti vorrei salvare, perchè… insomma… anch'io comincio a dubitare che certe spie abbiano ragione.

—In che cosa?

—Si racconta che l'assassino sia stato un altro… uno, che bazzicava in questa casa… che la sera del 14 gennaio, dopo aver tirata la coltellata, sia entrato qui…

—Che orrore! che orrore! come si possono dire queste infamie? Non l'avrei subito denunziato?

—E anzi l'assassino nel venir qui era tutto insanguinato…

La Sguancia allibiva.

La brutta scena a cui aveva assistito in quella sera, ormai lontana, le tornava ora alla memoria nel modo più spiccato.

Rivedeva Bobi Carminati nella piccola cucina, che chinato sulla catinella, si lavava il sangue.