Fu per tradirsi, ma soffocò a tempo il grido che voleva proromperle dal petto.
Lucertolo notava tutti i movimenti della donna, i più lievi cambiamenti della sua fisonomia.
Una voce chiamò la Sguancia dal piano di sopra.
La voce giungeva in buon punto.
La Sguancia fu chiamata una, due, tre volte.
—Salgo… e torno subito—disse al birro, lieta di sottrarsi anche per un momento alle incalzanti domande e di avere il tempo di riflettere, e preparare altre risposte.
Lucertolo, rimasto solo, si mise a pensare.
Le sue parole avevano prodotto sulla donna grande effetto.
Si era confusa, era impallidita, aveva tremato.
Dunque egli si accostava alla verità; questa volta dirigeva bene le sue ricerche e sarebbe giunto ad un buon resultato.